Il Bernina applaude Zomegnan e ringrazia Alessandra Jochum Siccardi

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Bruno Raselli e Alessandra Jochum Siccardi

Sabato 8 aprile si è svolta l’assemblea annuale dell’associazione Il Bernina. Alle 16.30 i soci si sono dati appuntamento presso il Vecchio Monastero di Poschiavo. Ad aprire i lavori è stato il Presidente Bruno Raselli, in carica da 1 anno, che ha voluto iniziare con la lettura (eseguita da Matilde Bontognali) di una poesia di Erri De Luca. “La poesia parla di valori, – ha detto Raselli – di ciò che è da considerare un valore. Io credo che Il Bernina per la Valposchiavo sia un valore. Un valore che qualcuno prende per scontato, ma che richiede l’impegno di molte persone e il sostegno di voi tutti, nonché di un gruppo importante di sponsor”.

“Il comitato si è ritrovato più o meno una volta al mese, chinandosi sia su problemi organizzativi ma anche e soprattutto sui temi di fondo del giornale”, mentre la redazione e la direzione si sono dati appuntamento una volta alla settimana per fare il punto della situazione, pianificare il lavoro e analizzare i possibili spunti (di grande aiuto, in questo senso, è il contributo gratuito e volontario di Luca Beti).

“Nelle discussioni di comitato – ha aggiunto il presidente – ci siamo convinti che Il Bernina non è in grado di coprire ogni evento o manifestazione di valle. I nostri limiti anche finanziari ci obbligano a fare delle scelte, pur essendo consapevoli che ogni evento, per chi lo organizza, è importante. Si cerca di occupare ogni ambito, dalla cultura alla politica, dall’economia all’attualità. Forse è proprio l’attualità che più ci impegna, nonostante Il Bernina disponga di un mezzo di comunicazione immediato. Sono le forze sul campo che scarseggiano e in questo senso tutti voi potete aiutarci. Oltre al racconto delle vicende quotidiane del paese, riteniamo importante proporre degli spunti di riflessione, magari anche provocatori, possibilmente costruttivi. Il Bernina deve essere questo, un servizio d’informazione dei propri abbonati, di qualità”.

“Concludo questo primo intervento – ha terminato Raselli – con la considerazione non mia, ma facile da condividere: un presidente è bravo nella misura in cui lo sono i redattori e i collaboratori (13, Ndr) dell’associazione. Mi sento di dire che il nostro staff sta lavorando bene, possiamo pertanto guardare al futuro con fiducia”.

A seguire ha preso la parola il responsabile delle finanze Adriano Zanolari che ha illustrato, nel dettaglio, la situazione economica. L’associazione, non avendo finalità di lucro, ha chiuso il 2016 con un piccolo utile d’esercizio di 124 CHF. Il numero degli abbonati è rimasto pressoché invariato rispetto all’anno precedente, mentre una flessione è stata registrata per quanto riguarda i ricavi pubblicitari; flessione che, come spiegato da Zanolari, è stata registrata, in generale, in tutta la Svizzera.

Dopo un doveroso ringraziamento ai soci, agli abbonati, agli inserzionisti pubblicitari e ai tre sponsor principali, la parola è poi passata al caporedattore Marco Travaglia che ha illustrato ai presenti alcuni dati significativi del portale. La situazione, negli ultimi tre anni, è pressoché stabile, registrando circa 800.000 visualizzazioni annuali. Uno spazio di riflessione è stato poi dedicato al rapporto tra il sito internet, social network e le generali tendenze sociologiche che vedono una diminuzione del tempo dedicato alla lettura delle informazioni.

A seguire ha preso la parola il responsabile della piattaforma Pierluigi Crameri che ha spiegato l’iter che ha portato la realizzazione del nuovo portale, realizzato grazie al prezioso supporto professionale di Francesco Luminati e Daniel Brändle della “dynamicstudio.ch”, Andreas Murbach e Geo Bontognali.

Applausi convinti e parole lusinghiere sono state poi riservate ad Alessandra Jochum Siccardi che ha lasciato il proprio incarico in seno al Comitato e alla Direzione del giornale dopo 13 anni di volontariato. Al suo posto è subentrata Serena Bonetti che, assente giustificata, ha lasciato un messaggio scritto da leggere ai presenti.

Dopo una breve pausa, verso le 17.30, la sala riunioni del Vecchio Monastero ha lasciato spazio all’ospite d’eccezione, il giornalista e imprenditore sportivo Angelo Zomegnan. L’invitato, incalzato dalle domande di Bruno Raselli e Marco Travaglia su temi sportivi (principalmente legati al ciclismo) e giornalistici, con i suoi aneddoti e le sue opinioni ha letteralmente rapito i presenti. A sorpresa, a conclusione dell’intervista ha poi promesso a Il Bernina, per quanto gli sarà possibile, una sua attiva collaborazione nel prossimo futuro.

Da sinistra: Marco Travaglia e Angelo Zomegnan

A conclusione del pomeriggio le suore del Vecchio Monastero hanno preparato e servito per i numerosi presenti un aperitivo, gustato nella splendida cornice del chiostro.


Marco Travaglia