All’Assemblea de Il Bernina i ritratti narrativi di Giada Bianchi

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Dopo l’incontro dell’anno scorso con il celebre giornalista sportiva Angelo Zomegnan, l’Assemblea generale de Il Bernina ha pensato quest’anno di dedicare uno spazio importante per la cultura. Sarà infatti Giada Bianchi, artista, giornalista e fotografa, ad allietare i presenti con i suoi “Ritratti Narrativi”.

“I “Ritratti Narrativi” – spiega l’artista – sono dipinti nati da ciò che l’arte genera nelle persone affinché possano generare nuova arte; non più emozioni e racconti trattati come vuoti a perdere ma elementi da cui partire per costruire un nuovo incontro su tela: dare attraverso l’essere”.

Dopo aver lavorato per più di 20 anni come arredatrice d’interni prima e in una redazione giornalistica poi, Giada decide di trasferirsi in Engadina per potersi meglio dedicare alla ricerca di forme di comunicazione efficaci, attingendo da parole e immagini attraverso l’ascolto.
Come punto di unione fra queste diverse forme espressive è stato identificato l’essere umano, portatore di straordinaria unicità grazie alla propria esperienza, alla propria particolare storia.

Durante l’incontro l’artista racconterà ciò che rappresentano i Ritratti Narrativi, “un progetto che utilizza i moderni metodi di comunicazione come i social network e i messaggi vocali, che posiziona le persone alla base del processo creativo, che desidera non solo comunicare ma trasmettere con l’intento di riportare l’accento sul vissuto d’ognuno, oggi spesso sacrificato in onore del mostrato, affinché ci si possa riconoscere nell’esperienza comune a tutti: la vita. Lasciando a ciò che appartiene al singolo il compito di raccontare l’elemento generante è un po’ come riuscire a dare un volto al vento, che lo si vede e lo si sente solo grazie a ciò che è in grado di smuovere e attraversare e chissà che, facendo così, si potrà arrivare a scorgerne gli occhi per poterlo guardare, e tornare a vedersi”.

Per i soci dell’Associazione Il Bernina l’appuntamento è fissato per sabato 5 maggio alle ore 17.00 presso il Vecchio Monastero di Poschiavo.


Marco Travaglia