Brusio, comunicato inerente l’assemblea comunale del 31 marzo

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1. Apertura

Il Presidente comunale dà un cordiale benvenuto ai 56 cittadini presenti all’Assemblea comunale.

2. Approvazione dell’ordine del giorno

L’ordine del giorno viene approvato all’unanimità così come pubblicato.

3. Impianti idroelettrici – a mano della votazione popolare del 19.05.2019

Il Presidente comunale Plozza introduce il tema ricapitolando i punti importanti che hanno portato alla proposta attuale. Il Dr. Gieri Caviezel (consulente legale) conferma le parole di Plozza affermando che il Comune di Brusio ha trovato un accordo degno di nota e sicuramente favorevole.

Il messaggio viene passato in rassegna e il Presidente comunale illustra in modo dettagliato i punti più rilevanti.

3.1 Aggiunta alla convenzione di riversione (votazione popolare)
L’avvocato Caviezel spiega in dettaglio i motivi della durata dell’aggiunta alla convenzione aggiungendo che la soluzione proposta è sicuramente ideale per il Comune di Brusio.

3.2 Aggiunta alla concessione 2011 (votazione popolare)
Per quel che riguarda l’aggiunta alla concessione 2011 l’Assemblea comunale non ha domande rilevanti.

L’Assemblea comunale accetta senza modifiche, senza voti contrari e con un’astensione, a mano della votazione per urna, l’aggiunta alla Convenzione riversione 2011 degli impianti esistenti di Campocologno I e II e l’aggiunta alla Concessione 2011 in merito agli impianti idroelettrici di Repower nella bassa Valposchiavo.

4. Approvazione protocolli d’intesa
4.1 Protocollo d’intesa 1 tra Brusio – Poschiavo – Repower
4.2 Protocollo d’intesa 3 tra Brusio e Repower

Dopo aver passato in rassegna i vari punti dei due protocolli d’intesa e senza particolari domande l’Assemblea comunale, ai sensi dell’articolo 22 lettera f della Costituzione comunale, approva i protocolli d’intesa e decide all’unanimità di collaborare con il Comune di Poschiavo.

5. Casa comunale: progetto di risanamento a mano della votazione popolare del 19.05.2019

Il Presidente comunale Plozza nella sua introduzione sottolinea alcuni punti importanti che hanno portato il Consiglio comunale all’unanimità a proporre la ristrutturazione della casa comunale.

Oltre al valore storico-sociale dell’edificio progettato dall’architetto bregagliotto Bruno Giacometti, Plozza si sofferma sulla necessità di ristrutturare un immobile degli anni sessanta che non rispetta minimamente la legge federale sull’eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili. Plozza afferma che mai come in questo momento anche dal lato finanziario il progetto presentato è sostenibile.

L’architetto Andrea Vassella illustra all’Assemblea comunale il progetto della ristrutturazione con il relativo preventivo.

Il progetto prevede la ristrutturazione dell’edificio esistente, la costruzione di un nuovo annesso e la sistemazione del piazzale a sud dell’edificio esistente con la creazione di alcuni parcheggi a nord dell’edificio. In questo modo è possibile sopperire alle mancanze strutturali attuali e a rispettare le leggi in vigore per quel che riguarda l’accesso alle persone con disabilità a edifici pubblici.

I costi del progetto ammontano a CHF 1’200’000 mentre i contributi e le prestazioni già pagate sono stimate a CHF 120’000. I costi a carico del Comune di Brusio ammontano quindi a CHF 1’080’000.

Dopo una breve discussione e alcune interessanti proposte l’Assemblea comunale accetta senza modifiche, senza voti contrari e con una sola astensione, a mano della votazione per urna, il credito per il rifacimento e l’ampliamento della casa comunale.

6. Domande / varie

Dopo alcune considerazioni riguardanti la Mota da Miralago il Presidente comunale Plozza chiude l’Assemblea straordinaria.


Brusio, 2 aprile 2019

AMMINISTRAZIONE COMUNALE