Fra una birra e l’altra siamo andati ai mondiali

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Fra una birra e l’altra siamo andati ai mondiali

13° posto per il Poschiavino Andreas Murbach

di Ivano Somaini e Andreas Murbach

Dal 24 luglio al 1° agosto la grande sala per esposizioni di Oberwart (Austria) é stata occupata da 100 nuovissimi calcetti calibrati per l’occasione e dai migliori giocatori di tutto il mondo. Ben 18 nazioni erano presenti alla competizione, tra le quali anche la ben rappresentata Svizzera.

Per molti il gioco del calcetto è un semplice passatempo da praticare con gli amici fra una birra e l’altra mentre per altri è una vera e propria passione o addirittura uno sport. Il gradino di qualità che differenzia il semplice appassionato, o che dir si voglia giocatore da bar, dal giocatore di tornei è notevole.

Vi sono delle fondamentali variazioni degli elementi che compongono il calcetto come per esempio la forma degli omini, la consisteza e il diametro della pallina, il peso delle stanghe e la forma dell’impugnatura. Tutti questi fattori fanno si che ogni giocatore si specializzi sul proprio tavolo.

A livello internazionale si sono radicati i seguenti 4 tipi di calcetto:

  • il Tornado in America,
  • il Lehmacher nel Nord Europa,
  • lo Jupiter nelle nazioni francofone (inclusa la Svizzera Romanda ed il Ticino)
  • il Garlando presente un po’ a tutte le latitudini.

Bisogna ancora ricordare un particolarità dello stile di gioco italiano, il quale è privo di passaggi fra gli ometti della stessa stanga e completamente al volo rendendo le partite molto veloci, divertenti e caotiche.

Lentamente torneo dopo torneo abbiamo affinato il nostro gioco. Così che quest’anno ci siamo iscritti ai mondiali in Austria raggiungendo buoni risultati in 2 categorie. È stata un’esperienza unica, una settimana di allenamento e di tornei dalla mattina alle 9 fino alla sera alle 23. Dopo questa esperienza lo stimolo per migiorare è ulteriormente cresciuto e continueremo ad allenarci in vista dei mondiali dell’anno prossimo. Ci si vede in Austria.

Redatto da Ivano Somaini e Andreas Murbach – andreas.murbach@bluewin.ch