La Val Poschiavo in festa

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La Val Poschiavo in festa

Il passato della Val Poschiavo vanta numerose tradizioni popolari: molte sono state tramandate fino ai giorni nostri, alcune si sono notevolmente modificate nel corso degli anni, altre sono andate scomparendo col passare del tempo. Fanno parte di questo patrimonio le celebrazioni di tante ricorrenze religiose o civili che scandivano il calendario della popolazione, chiamandola a riunirsi in svariate occasioni di festa. Ne abbiamo scelte alcune e ve le proponiamo sotto forma di testimonianza fotografica.

La celebrazione di importanti feste nazionali era, un tempo, motivo di un impressionante dispiego di forze e risorse per organizzare festeggiamenti solenni e un’occasione di enorme coinvolgimento da parte di tutta la popolazione, a testimonianza del forte senso patriottico di cui era pervasa. Nel 1891, come testimonia la fotografia, la piazza di Poschiavo era stata accuratamente addobbata per onorare il primo centenario della costituzione della Confederazione elvetica. Pochi anni più tardi, nel 1899, anche i festeggiamenti per il 400esimo anniversario della famosa battaglia della Calven riunirono in piazza un numeroso e composto pubblico, come ricorda Tommaso Lardelli nella sua “Biografia con un po’ di storia di Poschiavo nel secolo XIX”.

Per ulteriori informazioni sul tema:

  • ”Chiamar l’erba con campanelli e campanacci, ovvero bruciare il brutto invernaccio e/o simili diavolerie. La lunga storia della celebrazione del 1º di marzo a Poschiavo”, Scuola secondaria Poschiavo, Poschiavo 2004

  • ”Farüdi Braschè Brascöc. Le tradizioni popolari nel Brusiese”, 1990

  • Almanacco del Grigioni Italiano 1997, pp. 104-106

  • ”La mia Biografia con un po’ di storia di Poschiavo nel secolo XIX”, Tommaso Lardelli, Ed. Poschiavo, Poschiavo 2000

  • Foto: archivio fotografico Luigi Gisep, Poschiavo

Redatto da Pierluigi Crameri – crameri@ecomunicare.ch