Buone prospettive future per il mercato energetico

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Buone prospettive future per il mercato energetico

Affollata la conferenza stampa indetta dalla RE per presentare l’esercizio 2005. Nella sala Calven di Coira non meno di 25 giornalisti hanno potuto prendere nota di quanto il direttore, Karl Heiz, il presidente del consiglio di amministrazione, Luzi Bärtsch e il responsabile delle finanze e servizi, Martin Gredig hanno presentato.

Per l’anno di esercizio 2005 la RE ha rafforzato la propria posizione nel commercio internazionale, nella vendita e nell’approvigionamento di energia elettrica. Malgrado una produzione minore di energia, dovuta ad un’annata di precipitazioni particolarmente scarsa, agli azionisti verrà versato un dividendo pari a CHF 4.50 per ogni azione.

Se la produzione è diminuita, è d’altro canto aumentata la vendita di energia elettrica. Nel 2005 la RE ha venduto 10 346 GWh di energia elettrica, aumentando di quasi la metà la vendita nell’anno precedente (6879 GWh). Questo risultato è da addurre all’incremento delle iniziative di vendita e al rincaro dei prezzi dell’energia.

Nel 2005 è entrato in servizio il nuovo elettrodotto ad alta tensione da 380 kV sul passo del Bernina, permettendo di triplicare la capacità di trasporto di energia verso l’Italia. Questo ha permesso di aumentare del 50% la vendita di energia.

I grandi investimenti in Prettigovia e nell’Italia meridionale hanno fatto aumentare del 23% il valore degli immobili, che supera ormai il miliardo di franchi. Il rinnovo degli impianti a Küblis e la costruzione della centrale a ciclo combinato da 400 MW a Taverola, vicino a Napoli, procedono secondo i tempi previsti.

Il risultato d’esercizio 2005 ha subito un ridimensionamento ed è pari a CHF 110 mio. ed è inferiore a quello precedente (136 mio.); questi era stato caratterizzato però da cospicui ricavi ottenuti da transazioni societarie.

Le prospettive per il futuro sono comunque positive – hanno affermato i responsabili della RE – malgrado un quadro generale del mercato che richiede sempre maggiore complessità, rischi e costi dell’attività commerciale.

dal nostro inviato a Coira

Redatto da Luigi Menghini – luigi.menghini@bluewin.ch