Il Bernina Express65 in dirittura d’arrivo!

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Il Bernina Express65 in dirittura d’arrivo!

Ci siamo quasi!

Il progetto teatrale BeEx65, iniziato il 30 marzo 2005 con la fondazione dell’Associazione Bernina Express 65, sta raggiungendo il suo apice.

Già da settimane i volantini color giallo seppia listati di rosso, con il mondo di Filippo in formato 21 x 10 cm, circolano negli ambienti pubblici, incuriosiscono, suscitano interesse!

La data della prima si avvicina e la tensione è alta: regista, attori dilettanti e professionisti, adulti e ragazzi sono elettrizzati all’idea di presentare, in uno scenario insolito come la Stazione di Poschiavo, uno spaccato di storia valligiana.

Ecco come immagina l’ideatore e regista Oliver Kühn la prima di venerdì 18 agosto 2006!

Während das Publikum unter dem Bahnhofdach von Poschiavo sitzt, fahren verschiedene Züge ein, die für die verschiedenen Epochen des Tourismus im Tal stehen.

Erzählt wird die Geschichte von Filippo, einem Lokführer des Bernina Express, dessen Leben so turbulent war wie eine Berg- und Talfahrt mit der Eisenbahn.
Der ”Bernina Express65” ist die Geschichte von Filippo.
In St.Moritz – Hotel Terminus – findet sie Anstellung als Servierdame und kriegt zu spüren, dass das schöne Leben zwar den Touristen, aber kaum einer Bediensteten mit 15 Stunden-Tag beschieden ist. Schon bald nach ihrer Ankunft im schicken Engadiner Ort wird sie geschwängert. Nun ist das das Leben im engen Mansardenzimmer für Mutter und Sohn irgendwann zu eng und so schickt Emilia Sohn Filippo zu ihrer Schwester ins Puschlav. Wo er mit dem Geheimnis, wer sein Vater ist, nicht richtig einer der Talschaft wird.

Er wird Lokomotivführer im Zug über den Bernina und als solcher Pendler zwischen seiner Geschichte und der einer ganzen Talschaft.

Das Ensemble besteht aus Laien und professionellen Schauspielern (Mauro Galati ”Tell, Figaro lässt sich scheiden” und Stefan Camenzind, ”Bernerhof Quartett”)
aus Italien, dem Puschlav und der Deutschschweiz.

Infos unter

Reservationen (und Informationen zu Übernachtungsmöglichkeiten) Ein Stück aus dem Puschlav –
für das Puschlav.”

Oliver Kühn

Giungono in stazione i treni, testimoni del fiorire del turismo nella nostra Valle. Al loro interno si racconta la vita di Filippo, macchinista della Ferrovia del Bernina; una vita caratterizzata da alti e bassi, come un viaggio in treno.

Il pubblico siede sotto la pensilina, dove generalmente attendono i passeggeri, e ascolta.

Filippo è figlio di Emilia Lanfranchi, una signorina poschiavina che agli inizi degli anni ’40 insegue un sogno: quello di conoscere e di vivere la mondanità della famosa località turistica al di là del Bernina. Si trasferisce in Engadina, ed è al Terminus di St. Moritz che capisce che il mondo dorato non le appartiene: per lei ci sono 15 ore di servizio al giorno e ben presto una gravidanza inattesa.

La nascita di Filippo rende impossibile la vita a due nella piccola camera sotto il tetto. Il neonato viene affidato alla sorella di Emilia che vive a Poschiavo.

Fin da piccolo Filippo soffre per questo suo essere diverso, figlio di una madre lontana e di un padre sconosciuto, nipote accolto ma forse non del tutto accettato, mai veramente parte del territorio e della comunità di valle.

E diventa macchinista e sceglie di rimanere sospeso, sul lavoro come nella vita, tra il qua e il là, tra la sua storia e la sua Valle.

Il pezzo teatrale, sulla Valle e per la Valle, scritto da attori e regista in un magnifico lavoro di collaborazione, è interpretato da attori dilettanti della Valle e da attori professionisti della Svizzera tedesca e dell’Italia.

Un evento da seguire!


Künstlerische Leitung/Grafik:

  • Oliver Kühn

Redatto da Monica Paganini – monica@dedalo.ch