Annullato lo spettacolo, la Filo espatria

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Annullato lo spettacolo, la Filo espatria

Il recente annuncio dello scioglimento dell’associazione che gestisce il Centro Culturale Rio, con la conseguente chiusura della sala, ha costretto la Filodrammatica Poschiavina ad annullare lo spettacolo annuale ed a cercare alternative fuori Valle.

Tutto era pronto: il calendario con le date di prove e recite era fissato, il regista ingaggiato, il pezzo scelto, gli attori pronti a partire in una nuova avventura che avrebbe portato alla messa in scena di uno spettacolo accattivante e divertente. Purtroppo è accaduto l’imprevedibile! Il Centro Culturale Rio ha chiuso i battenti, lasciando la Filodrammatica senza un luogo in cui poter realizzare e presentare il proprio spettacolo annuale.
Il Comitato della Filo ha subito tentato di capire se ci fossero delle alternative per la messa in scena di uno spettacolo, ma nessuna delle numerose sale presenti in Valposchiavo è risultata idonea per la nostra rappresentazione teatrale.

Il Rio rappresenta (o forse è meglio parlare al passato: rappresentava) l’unica struttura in grado di poter ospitare il nostro spettacolo.

Con grande amarezza è stata quindi presa la decisione di rinunciare nostro malgrado alla messa in scena dello spettacolo annuale, privando così il nostro affezionato e numeroso pubblico di un appuntamento di grande tradizione nel panorama culturale della Valposchiavo.

All’Associazione Centro Culturale Poschiavino Rio va la nostra solidarietà e il ringraziamento per tutto quanto ha fatto in favore della vita culturale della nostra Valle. La chiusura del Rio è un fatto gravissimo e rappresenta un impoverimento che una comunità come la nostra non dovrebbe tollerare. Ora sono chiamati ad agire velocemente e in modo efficace i nostri rappresentanti politici. La Filodrammatica Poschiavina si augura che il Rio possa essere restituito al più presto alla vita culturale della Valposchiavo.

Un’alternativa cinematografica in Bregaglia: cercansi comparse

L’annullamento dello spettacolo annuale per la Filo non significa però inattività. Infatti, la Filo è stata invitata a partecipare ad un interessante progetto cinematografico. Si tratta di un cortometraggio che rientra nel progetto www.netzwerk-cinema.ch sostenuto dall’Uffico Federale della Cultura (BAK).

Il progetto è volto alla specializzazione di giovani promesse del cinema elvetico. I due registi, Niccolò Castelli e Daniel Casparis, il direttore della fotografia Andreas Birkle e il produttore del film, Michael Imboden, fanno parte di questo progetto di studio. Il cortometraggio sarà il loro lavoro di chiusura di Master.
La sceneggiatura è stata scritta da Michael Sauter, autore tra l’altro delle sceneggiature di Grounding e di Mein Name ist Eugen. Il film è prodotto all’interno della Zürcher Hochschule der Kunst.

Della classe zurighese, Castelli e Casparis sono gli unici due studenti di lingua madre italiana (Castelli è ticinese anche cresciuto in Val Bregaglia e Casparis è figlio di padre grigione e madre italiana). Il progetto, con la partecipazione delle Filo, assume quindi dimensioni grigionitaliane.

Obiettivo dei produttori è di portare questo cortometraggio ai maggiori festival nazionali e internazionali di Cinema. Film Festival Locarno 2008, Solothurn Film Tage 2009, Wintherthur Film Festival 2008 sono alcuni dei festival ai quali il cortometraggio verrà proposto.

Serata informativa: 24 ottobre 2007

Niccolò Castelli verrà in Valposchiavo a presentare il progetto e a spiegare in cosa consisterà la collaborazione richiesta alla Filo. Il cortometraggio verrà girato a Maloja a metà dicembre.
Chi fosse interessato a partecipare come comparsa (ne servono circa 20) o a dare una mano dietro la macchina da presa è invitato a partecipare all’incontro che si terrà il

  • **24 ottobre 2007
  • alle ore 20:00
  • presso il Ristorante Motrice.**

Il Comitato della Filodrammatica Poschiavina vi aspetta!

Redatto da Sabina Paganini – sabina.paganini@bluewin.ch