Due no ed un sì nelle urne

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Due no ed un sì nelle urne

80 Granconsiglieri: un favore per i centri, uno scapito per le periferie!

I promotori dell’iniziativa PS per la diminuzione del Gran Consiglio da 120 a 80 unità non hanno capito, che fra centro e periferia il divario e lo squilibrio diventerebbero ancora più manifesti. La Frazione PDC del Gran Consiglio Grigione e il PDC locale raccomandano perciò di respingere l’iniziativa con un convinto “NO”. Il parlamento di milizia ha finora convinto e deve rimanere tale; fedeli al buon senso, ciò che funziona non va toccato!

I problemi dell’attuale parlamento non vanno ricercati nella sua grandezza, ma nella ripartizione dei seggi fra centro e periferia. Un passo coraggioso nella direzione giusta sarebbe una ripartizione più equa dei mandati a favore delle regioni. Coira (20), Davos (6) e l’Engadina alta (9) assieme rivendicano oggi 35 seggi. Per altre vallate questo quorum è raggiunto solo sommando i mandati di una vasta regione. Iniziativa 80 Gran Consiglieri: “NO”

SI alla legge sulla riforma II dell’imposizione delle imprese

La spina dorsale dell’economia svizzera è formata dalle piccole e medie aziende. Queste imprese producono e offrono prestazioni in Svizzera, anche se all’estero potrebbero trovare delle condizioni più favorevoli. Si tratta in linea di massima d’aziende a conduzione familiare con la partecipazione di più generazioni. Esse formano fra l’altro anche una grossa schiera d’apprendisti.

Queste aziende sono una tradizione svizzera da mantenere e non ancora cadute in mano straniera; i collaboratori si identificano con l’azienda stessa, rinunciando ai favolosi salari vigenti in altre cerchie. I guadagni di regola sono nuovamente investiti nell’azienda e quindi vale il sano principio: Il buon funzionamento dell’esercizio soddisfa la famiglia, l’imprenditore e i collaboratori.

Il PDC raccomanda di accettare la riforma fiscale mettendo nell’urna un convinto “SI”


Mario Costa

Redatto da Mario Costa – mario.costa@bluewin.ch