Il mestiere di spallone e l’attività  del contrabbando

0
1

Il mestiere di spallone e l’attività  del contrabbando

L’Associazione Il Bernina invita la popolazione a partecipare, venerdì 4 e sabato 5 aprile 2008, all’evento

«Il contrabbando che i giovani non conoscono – fra storia, ricordi e aneddoti»

.

L’intenzione è quella di favorire il dialogo tra le generazioni che hanno vissuto in prima persona il contrabbando e quelle che ne hanno appena sentito parlare. Il programma, intenso ed entusiasmante, è strutturato in tre appuntamenti:

  • **un incontro tra gli apprendisti e i protagonisti del contrabbando il venerdì pomeriggio;
  • testimonianze e ricordi il venerdì sera;
  • una conferenza con due giovani relatrici il sabato**

«M’incamminai con gli altri su per la montagna per un sentiero ripidissimo ad un’andatura quasi tranquilla. Ci fermammo un paio di volte per pochi minuti perché il sacco era pesante e lo sforzo fisico a tratti quasi insopportabile. […] Aspettammo l’arrivo del nostro preposto che ci confermò l’assenza dei finanzieri. Il primo spallone partì di corsa lungo il sentiero che si era fatto pianeggiante ed a tratti leggermente in discesa, seguito ad intervalli di 2-3 minuti dagli altri. […] Lungo questo tratto di sentiero c’erano alcuni punti così pericolosi che anche dopo esserci passato per la centesima volta mi facevo prendere dall’ansia.» Questo spezzone di una testimonianza di un ex spallone, descritto nel lavoro di maturità di Valentina Rinaldi, evidenzia quanto fosse pericolosa e difficoltosa l’attività del contrabbando.

, operatore culturale della Pro Grigioni italiano*

Redatto da Il Bernina – redazione@ilbernina.ch