Uno sguardo oltre la siepe

0
0

Uno sguardo oltre la siepe

Dal 7 al 9 novembre si svolgerà  a Domat Ems il festival di letteratura romancia dedicato quest’anno all’incontro dei romanci con la lingua e la cultura italiana. In programma numerose manifestazioni che sollecitano per l’appunto lo scambio culturale tra romanci, grigionitaliani, ticinesi e italiani.

«Nessuno è tanto ricco da non aver bisogno del proprio vicino». Questo vecchio proverbio esprime in modo esemplare l’idea del comitato organizzativo dei Dis da Litteratura che ha voluto mettere al centro del festival di letteratura romancia l’italianità. Quanto vale per i proprietari di villette a schiera con giardini confinanti, vale tanto più per le comunità linguistiche e culturali: chi di tanto in tanto non azzarda uno sguardo oltre la propria siepe, rischia di annoiarsi in atti di autocompiacimento, mentre si arricchisce invece attraverso la conoscenza dell’altro. Alla 18esima edizione dei Dis da Litteratura saranno perciò presenti non solo autori di lingua romancia, ma anche scrittori e scrittrici provenienti dall’Italia, dal Ticino e dal Grigioni italiano.

Il festival si aprirà venerdì 7 novembre con il tradizionale concorso di scrittura Premi Term Bel rivolto quest’anno anche a scrittrici e scrittori di lingua italiana. La lettura dei testi prescelti e le considerazioni della giuria bilingue promettono suspense e divertimento. Il nome del vincitore o della vincitrice del concorso che sarà dotato di 4’000.- fr offerti dal comune di Domat Ems, verrà comunicato al pubblico nella serata di sabato.


«Lo spasimo di Palermo»

Questo il titolo di uno dei più importanti romanzi, apparso nel 1998, del noto scrittore Vincenzo Consolo che sabato sera sarà ospite del festival. Vincenzo Consolo è nato e cresciuto in Sicilia, tema al centro dei suoi scritti, anche se dal 1969 vive e lavora a Milano, ottenendo con le sue opere prestigiosi riconoscimenti letterari. Rappresenta una delle voci più singolari, autentiche e critiche della letteratura italiana del secondo Novecento, ultimo erede d’una grande tradizione d’intellettuali impegnati. Nella sua scrittura si unisce il gusto per l’ambientazione storica e una lingua dall’eccezionale fantasia e resa lirica. Anche la cantante e musicista catanese Etta Scollo, una delle più vitali esponenti della tradizione popolare, s’ispira alle vicende storiche della sua isola. Riproponendo le canzoni della grande interprete della musica popolare siciliana Rosa Balestrieri e prendendo spunto dai testi di Consolo, Etta Scollo farà da cornice musicale a questa manifestazione.

Che cosa sarebbe un viaggio in Sicilia senza gustare i piatti saporiti dell’isola? Prima degli interventi di Consolo e Scollo verrà proposto un ricco buffè di antipasti italiani e vini pregiati.

Nel corso della giornata di sabato avranno luogo diverse vernici, discussioni, letture, performance e intermezzi musicali in lingua romancia e italiana.
In mattinata saranno presentate le novità editoriali del 2008. Leggeranno brani dalle loro nuove opere gli autori romanci Fadrina Hoffmann Estrada e Dumenic Andry, e lo scrittore ticinese Alberto Nessi che con il suo nuovo libro «La prossima settimana, forse» ha riscosso grande interesse e riconoscimento.

Nel pomeriggio assisteremo invece ad un vero tour attraverso il mondo letterario italiano e romancio. In forma di così detti “tandem” diversi autori e autrici avranno occasione di presentarsi a vicenda. S’incontreranno per esempio la scrittrice ticinese premiata con il premio Schiller 2008 Erika Zippilli e l’autrice romancia Rut Plouda oppure Anna Felder e Vincenzo Todisco. Anche Benedetto Vigne e Renzo Cremona, entrambi cantautori e traduttori, come pure Sebastiano Marvin e Arno Camenisch, intrecceranno i loro racconti per creare un prodotto unico. Rita Uffer e Pia Valär parleranno invece dei loro viaggi, lavori e esperienze fatti in Italia.


Poliglottismo dinamico

L’autore romancio Ursicin G.G. Derungs vive ormai da parecchi anni in Italia dove ha tradotto in romancio innumerevoli classici della letteratura italiana. Domenica mattina parlerà del suo percorso. In programma altri tre autori che vantano numerosi anni d’esperienze nel mondo letterario: Flurin Darms, Gion Deplazes e Paolo Gir, tutti e tre inoltre di un’età degna di festeggiamenti. Ed è proprio in occasione del loro 90esimo anniversario che i Dis da Litteratura renderanno omaggio a questi scrittori per ringraziarli del loro lavoro a favore della cultura nei Grigioni.

Domenica pomeriggio sarà la volta di un poliglotta dinamico, come si può definire il cabarettista italiano Ferruccio Cainero che con la sua arte di narrare comica, spiritosa e intelligente da tempo affascina il pubblico in tutta l’Europa. A Domat Ems presenterà il nuovo programma “Dynamo” nelle tre lingue italiano, tedesco e furlan. Ferruccio Cainero ci dimostrerà nel suo modo convincente che un accostamento, persino una sovrapposizione delle diverse lingue è un esperimento interessante e divertente.

  • Dis da Litteratura, dal 7 al 9 novembre nella Halla polivalenta Tircal (scuola) di Domat Ems. *

Per ulteriori informazioni consultare: www.litteratura-rumantscha.ch oppure programma allegato
Informazioni si ottengono anche telefonicamente presso: Prisca Roth, tel. 081 353 11 45

Redatto da Il Bernina – redazione@ilbernina.ch