Sì alla libera circolazione

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Sì alla libera circolazione

Il Comitato del PLD I Liberali Valposchiavo, riunitosi la settimana scorsa, propone a larga maggioranza di sostenere la votazione popolare dell’8 febbraio prossimo in merito alla “Libera circolazione delle persone Svizzera-UE: rinnovo dell’Accordo ed estensione alla Bulgaria e alla Romania”. La votazione è sostenuta tra l’altro anche dal PLD a livello federale e cantonale.

I seguenti argomenti a sostegno della votazione sono stati specialmente sottolineati:
-I contratti bilaterali con la UE sono necessari.
-Non si possono concludere contratti bilaterali solo con alcuni degli Stati della EU.
-L’UE è il nostro partner economico principale.
-Ogni terzo posto di lavoro in Svizzera vive del commercio con la EU.
-Disdire i contratti bilaterali significherebbe mettere in pericolo sia posti di lavoro che benessere in Svizzera.
-Nuovi paesi della EU significano nuove occasioni di mercato anche per la Svizzera.
-Le nostre imprese hanno bisogno di specifiche forze di lavoro che non troverebbero altrimenti.
-La libertà di circolazione delle persone è legata a precise condizioni e verrà introdotta passo per passo.
-Solo cittadini EU che hanno un contratto di lavoro valido, hanno un’attività indipendente o sono finanziariamente indipendenti possono venire in Svizzera.
-Attività illecite di malintenzionati provenienti dalla EU ci sono ora e ci saranno in futuro, ma non sono assolutamente influenzate da questo Accordo.

Il Comitato del PLD, nel sostenere questa votazione, ci tiene però a sottolineare che bisogna fare il necessario, affinché tutte le misure di libera circolazione delle persone, ma anche e soprattutto delle merci e dei servizi valgano sempre reciprocamente e che non vengano bloccate da inutili burocrazie locali, come succede attualmente per quelle imprese locali che vorrebbero poter lavorare anche nella vicina Valtellina e altrove all’estero.

Il Comitato del

PLD I Liberali Valposchiavo

Redatto da Achille Zala – achille.zala@repower.ch