Controcorrente – un convegno a Salecina

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Controcorrente – un convegno a Salecina

Nel centro di Salecina a Maloja/Maloggia, durante il fine settimana dell’Ascensione (21-24 maggio), si parlerà  di personalità  socialiste e anticonformiste nei Grigioni meridionali e in Valtellina tra 1900 e 1970.

Socialismo nelle valli al confine tra Grigioni e Provincia di Sondrio? Il tema può apparire bizzaro, visto che il socialismo, nella regione, non ha mai messo radici profonde. Le idee del socialismo hanno cominciato però a circolare fin dall’Ottocento. Nel corso del XX secolo, varie personalità di ispirazione socialista hanno vissuto e operato in Valtellina, Engadina, Bregaglia, Valposchiavo.

Alcuni nomi sono noti, come quello del maestro Gaudenzio Giovanoli a Maloja/Maloggia, pioniere delle cooperative, del ferroviere poschiavino Filippo Crameri, corriere di Ignazio Silone, dello scrittore comunista Hans Mühlestein, vissuto per molti anni a Celerina, del senatore socialista valtellinese Libero della Briotta.

Altri sono meno conosciuti, come il maestro e pubblicista Agostino Fasciati di Soglio, lo scalpellino Giacomo Delnon di Samedan o ancora il comunista italo-svizzero Rico Eggenschwyler, che visse nella regione solo durante la breve ma intensa stagione della lotta partigiana.

Di molti quasi non si conoscono i nomi: è il caso degli operai dell’edilizia, in gran parte italiani, che scesero in sciopero in Engadina alta nel 1907, provocando un intervento dell’esercito svizzero.

Altri ancora non rientrano propriamente nel filone del socialismo, come gli esponenti della Lia Naira, il gruppo che si oppose ai progetti idroelettrici in Engadina bassa. In comune con i primi hanno avuto l’esperienza di fare politica d’opposizione in un contesto diffidente, se non ostile.

Di questo e di altro si parlerà durante il convegno bilingue «Controcorrente. Socialismo e anticonformismo alla frontiera tra Grigioni e Valtellina 1900-1970» in programma a Salecina tra il 21 e il 24 maggio.

All’incontro partecipano ricercatori svizzeri e italiani.
Nei giorni del convegno si potranno vedere anche alcuni filmati, tra cui il documentario di Danilo Catti «Giù le mani dalle Officine», dedicato allo sciopero degli operai delle Officine FFS di Bellinzona (sabato 23 maggio, 20.30, sala multiuso a Maloja/Maloggia).

Il convegno si chiuderà domenica 24 maggio con una visita in anteprima alla mostra su Agostino Fasciati e Gaudenzio Giovanoli allestita nel palazzo Castelmur di Coltura, mostra che aprirà ufficialmente i battenti il 1° giugno.

Ai due maestri bregagliotti è dedicato anche il pomeriggio di sabato, nella sala multiuso di Maloja/Maloggia.

Immagine logo: il ferroviere poschiavino Filippo Crameri

Redatto da Andrea Tognina – ant@freesurf.ch