Il Dio che é, che era, che tornerà 

0
3

Il Dio che é, che era, che tornerà 

Apocalisse 1.4 – 8

4 Giovanni, alle sette chiese che sono in Asia: grazia a voi e pace da colui che é, che era e che viene, dai sette spiriti che sono davanti al suo trono 5 e da Gesù Cristo, il testimone fedele, il primogenito dei morti e il principe dei re della terra. A lui che ci ama, e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue, 6 che ha fatto di noi un regno e dei sacerdoti del Dio e Padre suo, a lui sia la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen.
7 Ecco, egli viene con le nuvole e ogni occhio lo vedrà ; lo vedranno anche quelli che lo trafissero, e tutte le tribù della terra faranno lamenti per lui. Sì, amen. 8 ”Io sono l’alfa e l’omega», dice il Signore Dio, ”colui che é, che era e che viene, l’Onnipotente».

trovo strano che per il simbolo di Pasqua si usi un roditore. Perché un roditore per la festa di Pasqua? Anche se i conigli non sono più classificati come roditori dal 1912 ma come Lagomorfi. Molti bambini hanno dei roditori come animali di compagnia. Criceti, gerbellini addirittura topolini. L’uso del coniglietto pasquale trae origine dai riti pagani pre-cristiani sulla fertilità. Poiché per tradizione il coniglio e la lepre sono gli animali più fertili, essi divennero nell’antichità il simbolo del rinnovamento della vita. Un coniglio come simbolo della Pasqua è per me strano.

Redatto da Antonio Di Passa – antonio.dipassa@gr-ref.ch