Alessandro, l’asso pigliatutto PDC

0
1

Alessandro, l’asso pigliatutto PDC

Quasi una cinquantina i membri del PDC Valposchiavo presenti all’Albergo Suisse mercoledì sera per presenziare ai lavori assembleari. Piatto forte dell’incontro le varie candidature a livello comunale, di circolo, regionale e cantonale.

Destano un certo scalpore le dimissioni di diversi membri del comitato: sono Ilario Bondolfi, presidente, Livio Costa, vicepresidente, Paolo Cortesi, cassiere e Marisa Crameri-Rada, segretaria. Va pur tuttavia rilevato che presidente e vicepresidente lasciano dopo ben otto, rispettivamente undici anni di militanza in seno al direttivo del partito. In rappresentanza dei democristiani del Comune di Brusio Giovanni Triacca, Piero Pola e Bernardo Plozza rimarranno in carica.

Dalla discussione in sala emerge che Paolo Cortesi dimissiona causa – così nella sua lettera all’indirizzo del partito – la mancanza di collegialità da parte del presidente Ilario Bondolfi (anche vicepresidente a livello cantonale ndr.), in relazione alla recente votazione sulla perequazione finanziaria cantonale.

L’elezione del nuovo comitato si terrà soltanto nel prossimo autunno. Pertanto il direttivo attuale gestirà tutte le attività legate alle varie campagne elettorali comunali, cantonali e regionali.

Degni di nota alcuni interventi. La consigliera del municipio di Poschiavo Roberta Zanolari invita il partito a dare spazio senza indugi a tutti gli aspiranti politici che dimostrano voglia di assumere cariche e responsabilità pubbliche in Valle: giovani e meno giovani, uomini e donne, con esperienza o in erba. Luca Lanfranchi chiede perentoriamente maggior trasparenza e collegialità al fine di non disgregare il partito al suo interno. Secondo Sandro Cortesi la duplice candidatura di Alessandro Della Vedova non è scevra di rischi. Per il Parlamento retico dovrà infatti imporsi fra Karl Heiz, ex direttore di Rätia Energie, e il granconsigliere in carica Livio Mengotti. Dovesse soccombere in giugno, potrebbe risultare a rischio anche la nomina a sindaco di Poschiavo nel prossimo autunno.

Gran Consiglio retico

Alessandro Della Vedova assurge ad “asso pigliatutto” del PDC Valposchiavo: in conseguenza alla rinuncia ufficiale di Tino Zanetti, l’assemblea approva la sua candidatura quale Granconsigliere per il Circolo di Poschiavo nonché Podestà (sindaco) del comune omonimo. Confermata perciò la sua rinuncia alla presidenza della Regione Valposchiavo. Sandro Cortesi sarà il candidato Supplente in seno al Parlamento retico. Per ricoprire la carica di granconsigliere del Circolo di Brusio si ripresenta il navigato Rodolfo Plozza.

Tribunale di circolo

Piero Pola non si ripresenta più per l’elezione alla presidenza del Circolo di Brusio; ciò a causa della recente revisione legislativa non condivisa da molti. Anche per il Circolo di Poschiavo non si trovano candidati alla presidenza. Rimane da verificare se il vicepresidente Ilario Zanolari si ripresenterà davanti all’elettorato.

Regione Valposchiavo

Com’è ormai noto Alessandro Della Vedova lascia il posto vacante di presidente dopo una sola legislatura. Per voce di Piero Pola il PDC Valposchiavo aspira a mantenere la carica regionale e presenta la candidatura di Plinio Pianta di Brusio.

Consiglio di Direzione:

Per il Consiglio di Direzioni Bernardo Plozza per Brusio e Sandro Cortesi per Poschiavo sono pronti ad affrontare un secondo mandato

Parlamento regionale:

Consiglieri principali

Rimangono ai loro posti anche Piero Pola, Tiziano Giuliani e Roberto Ferrari.

Lidia Merlo e Michela Cortesi-Bontognali non si ripresenteranno alle prossime elezioni; spetta ora al comitato sondare per trovare alternative.

Ufficio di revisione

Moreno Godenzi andrà di nuovo a comporre un terzo dell’Ufficio di revisione.

Plinio e Rodolfo ricordano Don Camillo e Peppone: l’evento è storico

Se Alessandro Della Vedova può essere considerato l'”asso pigliatutto” del PDC Valposchiavo per le cariche di granconsigliere e di sindaco, allora Plinio Pianta per la carica di presidente regionale può rappresentare una “briscola” forte, giocata abilmente nei tempi e nei modi opportuni. Tocca ora agli altri gruppi politici valutare se opporre un’eventuale alternativa o se lasciare la mano all’avvocato di Brusio.

L’assemblea democristiana ha vissuto un momento storico: la presenza di Plinio Pianta e Rodolfo Plozza, da sempre antagonisti nel comune di Brusio, seduti al medesimo tavolo: l’uno che vota per l’altro… e viceversa… Ci hanno fatto ricordare i due famosi personaggi amici-nemici di Brescello: Peppone e Don Camillo che si alleano per il bene comune del loro paese e del loro partito.

Il PDC Valposchiavo si presenta e propone alla cittadinanza valposchiavina una serie di candidati d’esperienza. Affronta però la campagna elettorale con una direzione “in partenza” e con una chiara sfaldatura interna. Saprà ora serrare le fila durante questa lunga campagna elettorale? Sapranno gli altri partiti, come già avvenuto in passato, approfittare della situazione? Oppure la politica interessa sempre meno? Affaire à suivre.

Redatto da Danilo Nussio – nussio@ecomunicare.ch