Bolivia, fra passato e nuove opportunità 

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Bolivia, fra passato e nuove opportunità 

La Bottega del Mondo e Inter-Agire/BMI presentano
https://www.ilbernina.ch/documenti/Locandina serata Bolivia 9_7_2010.pdf

Un racconto attraverso l’esperienza di due volontari.

  • Poschiavo, Aula Riformata, venerdì 9 luglio, ore 20.30

La Bolivia ha la seconda riserva di gas naturale del Sud America. La produzione nazionale di petrolio raggiunge invece, secondo le statistiche nazionali purtroppo non sempre aggiornate, i 40’000 barili al giorno. Si calcola che attualmente la Bolivia stia sfruttando solo il 4% delle sue risorse idrocarburifere. Queste ricchezze si sommano alle altre ingenti risorse minerali presenti nel paese: soprattutto oro, stagno, argento e altri minerali. Il paese, inoltre, ha il più grande giacimento di litio a livello mondiale, nel Salar de Uyuni, la cui estrazione dovrebbe iniziare a breve (e per mano di un’impresa cilena!). Nel 2007 tutta l’industria estrattiva ha contribuito con circa 6 miliardi di dollari al PIL boliviano. Malgrado tutte queste ricchezze la Bolivia, dopo Haiti, resta il paese più povero del Sud-America, perché?

Secondo Roberto Galeano, l’America Latina deve la sua povertà proprio alla ricchezza della sua terra, e lo stesso ragionamento potrebbe applicarsi anche ad altri paesi “sottosviluppati”, soprattutto africani. Galeano afferma che con la scoperta e la colonizzazione del nuovo continente, gli europei applicarono una spietata politica di sfruttamento in America Latina proprio perché questa regione era molto fertile e ricca di materie prime. Se paragoniamo la parallela storia delle colonie del Nord-America, che non offrivano un’economia alternativa e complementare a quella dei paesi europei, ossia non godevano delle stesse risorse dei cugini del Sud, possiamo spiegarci l’attuale radicale differenza sul piano dello sviluppo socio-economico di queste due regioni.

Il tipo di gestione coloniale applicata nelle regioni del Nord, che ai tempi offrivano solo terre e niente più, permise già durante il periodo coloniale di iniziare a sviluppare una classe imprenditoriale che avrebbe poi dati lo slancio allo sviluppo dell’economia nazionale.

  • [www.diarioboliviano.org?]**

Redatto da Il Bernina – redazione@ilbernina.ch