La Stagione irrazionale

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La Stagione irrazionale

Romani 15.4 – 13

4 Poichè tutto ciò che fu scritto nel passato, fu scritto per nostra istruzione, affinchè mediante la pazienza e la consolazione che ci provengono dalle Scritture, conserviamo la speranza.
5 Il Dio della pazienza e della consolazione vi conceda di aver tra di voi un medesimo sentimento secondo Cristo Gesù, 6 affinchè di un solo animo e d’una stessa bocca glorifichiate Dio, il Padre del nostro Signore Gesù Cristo. 7 Perciò accoglietevi gli uni gli altri, come anche Cristo vi ha accolti per la gloria di Dio.
8 Infatti io dico che Cristo é diventato servitore dei circoncisi a dimostrazione della veracità  di Dio per confermare le promesse fatte ai padri; 9 mentre gli stranieri onorano Dio per la sua misericordia, come sta scritto:
”Per questo ti celebrerò tra le nazioni e canterò le lodi al tuo nome».
10 E ancora:
”Rallegratevi, o nazioni, con il suo popolo».
11 E altrove:
”Nazioni, lodate tutte il Signore; tutti i popoli lo celebrino».
12 Di nuovo Isaia dice:
”Spunterà  la radice di Iesse, colui che sorgerà  a governare le nazioni; in lui spereranno le nazioni».
13 Or il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e di ogni pace nella fede, affinchè abbondiate nella speranza, per la potenza dello Spirito Santo.

Cara comunità,

iniziamo con un sorriso. Una mattina soleggiata, una casalinga guardò fuori della finestra di casa e vide un mulo morto nel suo giardino. Subito chiamò il servizio igienico per far rimuovere la carcassa. All’arrivo degli operatori, lei cambiò idea. Diede 100 fr. ad ognuno per portare il mulo morto al piano di sopra e metterlo nella vasca da bagno. Con stupore gli addetti seguirono le istruzioni, ma uno di essi le chiese il perché! Lei rispose: da 35 anni mio marito arriva a casa la sera, getta la giacca sull’appendiabito, prende il giornale, si lascia cadere sulla poltrona e dice: cara, che cosa c’è di nuovo? Questa sera glielo racconto io!

Redatto da Antonio Di Passa – antonio.dipassa@gr-ref.ch