La paura c’é, ma qualcuno deve rischiare per il bene degli altri

0
0

La paura c’é, ma qualcuno deve rischiare per il bene degli altri

Durante le manifestazioni nate dall’iniziativa degli osti di Brusio in collaborazione con Amnesty International Valposchiavo, all’Agriturismo Miravalle una ragazza iraniana ha parlato del suo paese e dei problemi che lei deve affrontare per lottare a favore dei diritti umani.

Dopo un’introduzione sulla storia, gli obiettivi e i risultati di Amnesty International da parte di Antonia Bertschinger, membro del comitato della sezione svizzera a Berna e addetta al lavoro di Amnesty in Iran, che potete leggere nell’articolo 11509, Antonia e la sua amica iraniana ci hanno parlato della realtà del popolo iraniano.

Storia contemporanea

Trenta anni fa è scoppiata la rivoluzione islamica. Questa ha però portato solo a una nuova dittatura religiosa e alla creazione della Repubblica islamica. Con la scusa della religione i dittatori puntano a sempre più potere e soldi. La religione impone tante leggi, che molti religiosi comuni ritengono superflue e ingiuste, anzi condannano quello che succede in nome della religione. Esempi sono il proibizionismo dell’alcool o l’obbligo di portare il velo per le donne. Così le donne vengono troppo spesso discriminate.


Redatto da Ornella Luminati – orne.lumi@gmail.com