La Banca Cantonale Grigione lancia un’app per l’iPhone

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Offerta elettronica ampliata
A partire dal 15 agosto la Banca Cantonale Grigione lancia un’app gratuita per l’iPhone.
L’opinione di Danilo Nussio



L’app consente ai clienti di accedere a varie informazioni ovunque si trovino.

La nuova app della Banca Cantonale Grigione (BCG) propone ad esempio una panoramica di conto e deposito con la possibilità di richiedere dettagli su movimenti e posizioni. I corsi aggiornati di divise e banconote vengono presentati in modo chiaro e un calcolatore divise permette conversioni nelle divise più comuni.

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L’app permette inoltre di usufruire della piazza immobiliare della BCG e offre altresì la possibilità di accedere a dati sugli interlocutori della BCG nonché a numeri di telefono utili, come ad esempio quello per il blocco delle carte.

La nuova app della BCG è disponibile in italiano e tedesco e può essere scaricata gratuitamente dall’App Store di iTunes. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.gkb.ch/gkbapp.


L’opinione:

Abbiamo scaricato la App della Banca Cantonale. Graficamente bella come lo è il sito web. Si possono consultare i movimenti dei propri conti bancari; in italiano e siamo ottimisti, il corso delle valute ma in tedesco, un calcolatore per il cambio in Euro ma in tedesco e un contatto che intanto non funziona ma in tedesco; e siamo di nuovo delusi.

Ebbene, per l’ennesima volta la Banca Cantonale – quella banca che dovrebbe essere garantita dalla Stato – dimostra poca sensibilità e scarsa professionalità per la lingua italiana, per il Grigioni di lingua italiana e per tutti quegl’italiani che da tanti anni riempiono i forzieri dell’istituto di credito retico. Peccato: dopo il sito web soltanto in tedesco, occasione persa di nuovo. Ancora una volta la BCG non trova il denaro per fare il suo dovere e non possiamo che stigmatizzare questo atteggiamento rigido. E lo Stato che dovrebbe vigilare…, che ancora una volta non c’è…

Mio nonno Giuseppe e mio zio Remigio, famosi banchieri della Valposchiavo del passato, che tanto hanno contribuito allo sviluppo di questa banca, si stanno rivoltando nella tomba e sono tristi per la mancanza di stile. E voglio credere che mio cugino Roberto, già membro della direzione e da poco in pensione, ne sia un poco rattristato, lui che è uomo di cultura… E spero tanto che il mio amico Franco, neodirettore della BCG in Valposchiavo, abbia la tenacia di protestare…

Ben venga la super moderna App della Graubündner Kantonalbank per stare al passo coi tempi, ma anche la BCG sappia che: “Chi investe in cultura non sarà mai povero.” E mi sembra che in questo caso non stia investendo bene…

Danilo Nussio