Rileggendo Dacia Maraini

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Tornano, dopo la pausa estiva, gli appuntamenti del «Caffè letterario»
Protagonista della nuova rassegna è Dacia Maraini, la poliedrica autrice ospite della Pgi Valposchiavo lo scorso febbraio. A parlarcene sarà Fernando Iseppi, professore alla Scuola cantonale grigione e già moderatore delle conferenze tenute da Maraini nella nostra regione.

Gli incontri tracceranno una sorta di viaggio attraverso la vasta produzione della scrittrice; una produzione letteraria che prende spunto dalla vita quotidiana, la quale Maraini sa però leggere con grande sensibilità culturale e sociale.

Il punto di partenza sarà La seduzione dell’altrove, l’ultima pubblicazione della scrittrice,  che fra racconti di viaggio in remote e polverose province, ma anche grandi città industrializzate, propone «…acute analisi di società e culture filtrate talora dalle opinioni e dalle parole di scrittori che sanno fare conoscere l’anima del luogo al di là della maschera offerta al turista.»

Dacia Maraini

Il percorso proseguirà poi con il romanzo più apprezzato dalla critica e dal pubblico; La lunga vita di Marianna Ucria, dove «L’attenzione per i particolari della vita di tutti i giorni, per le sensazioni, i sapori, gli odori man mano intesse un grande arazzo non solo della vita di una nobildonna sordomuta ma anche della Sicilia nella prima metà del Settecento.»

Di seguito si arriverà, a Buio, la raccolta di racconti ispirati a storie tragiche del nostro tempo; opera in cui la Maraini, con delicatezza e impegno diventa la voce dei dimenticati e degli umiliati. Perché a volte lo scrittore, come dice l’autrice ne La seduzione dell’altrove, è «…qualcuno che ha il privilegio di parlare per chi non può farlo.».

Il primo incontro si tiene venerdì 26 agosto alle ore 20.15 presso la biblio.ludo.teca La Sorgente a Poschiavo. Le successive serate sono previste nella stessa sede alla stessa ora i venerdì 16 settembre e 7 ottobre.

Per poter approfittare al meglio del primo appuntamento, è consigliata la lettura de  La seduzione dell’altrove (Rizzoli, 2010).