Un libro non è un rotolo di carta igienica

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Un sì convinto al prezzo fisso del libro
Fra i cinque oggetti in votazione il prossimo 11 marzo vi è anche la nuova legge sul prezzo fisso del libro.


Una legge che ha avuto una gestazione di ben sette anni ma che non è piaciuta ai giovani della destra, PLR e UDC in testa, e ai grandi rivenditori come Ex Libris (Migros). Migros ha tra l’altro messo a disposizione i soldi necessari per far riuscire questo referendum. Le firme sono state raccolte quasi esclusivamente nella Svizzera tedesca (solo un migliaio su 50.000 quelle provenienti dalla Romandia), dai partiti citati sopra ma anche dal Partito pirata, dai Verdi liberali e come detto dalla Migros, che avrà certamente concesso anche il proprio spazio per le bancarelle. Ci auguriamo che la popolazione della Svizzera italiana, e non solo quella evidentemente, non sottovaluti questo tema in votazione e dimostri ben altra sensibilità nei confronti del libro che, rimanendo nella logica del maggior finanziatore di questo referendum, non potrà mai essere paragonato a un pacco di pasta o di carta igienica o a un paio di ciabatte e di conseguenza far parte delle varie promozioni che giungono solitamente nelle nostre case, nelle quali verrà proposto magari a fr. 5,99, paghi due e prendi tre. No, per favore, non permettiamo una cosa del genere.



Da parte sua, syndicom farà campagna per far comprendere l’importanza di dire sì alla legge che stabilisce il prezzo fisso dei libri, anche perché non costerà assolutamente nulla allo Stato se non un controllo dell’applicazione del prezzo stabilito attraverso Mister Prezzi. Una legge che permetterà di mantenere posti di lavoro, impedire la chiusura delle librerie piccole e indipendenti dove regna sovrana la professionalità, di salvaguardare la cultura, la pluralità e la civiltà. Perciò syndicom si augura che non solo gli addetti ai lavori, le lettrici e i lettori depongano un chiaro sì nelle urne il prossimo 11 marzo, ma anche scrittrici e scrittori, giornalisti e giornaliste, insegnanti. Insomma tutti coloro che considerano la cultura un vero valore, fondamentale per lo sviluppo democratico di un paese. Da parte sua syndicom metterà a disposizione tutte le sue forze per fare in modo che la logica esclusivamente economica e liberista resti fuori dalle librerie. Quindi no al mercato, sì al libro: al prezzo fisso del libro!



Angelo Zanetti
Responsabile regionale Syndicom