“El mò to ‘l mè Ape?”

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Se in dogana mi sequestrano la macchina
Nel corso del 2011 circa dieci veicoli svizzeri sono stati sequestrati alla dogana di Piattamala. IL BERNINA ci ha voluto vedere un po’ più chiaro in questa faccenda. Ecco come fare per evitare un sequestro.

“El mò to ‘l mè Ape?”, vale a dire “Ma è poi tua la mia Ape?”, è un modo di dire locale che esalta il gusto del paradosso. E in una situazione paradossale avranno creduto di essere capitate quelle persone, a cui alla dogana di Piattamala è stata sequestrata l’automobile immatricolata in Svizzera. Stando alla Polizia cantonale grigione, nel corso del 2011 si sono verificati una decina di casi. Dato confermato anche dall’Ufficio delle Dogane di Tirano. Ma cosa porta al sequestro del veicolo da parte delle autorità italiane?

“Per quanto riguarda l’introduzione di veicoli nel territorio nazionale l’Italia fa riferimento alle normative della Comunità Europea, volte a contrastare il contrabbando”, spiega l’Autorità Doganale della Provincia di Sondrio. Insomma, il conducente deve poter dimostrare di essere autorizzato a “possedere” l’automobile. Ciò non rappresenta un problema se chi sta al volante è al tempo stesso il proprietario del mezzo o se ad esempio un figlio guida l’auto di un genitore. In altri casi possono però sorgere delle complicazioni che possono portare al sequestro, come testimoniano fatti recenti e come ci conferma un valposchiavino da noi contattato: “La mia macchina è sotto sequestro da più di un mese e la situazione è difficile da sbrogliare.”


Una faccenda complessa dunque, ma che non riguarda soltanto Piattamala. “La stessa problematica si riscontra ad esempio in Valchiavenna, nel Comasco o nel Varesotto. Vale a dire nelle zone di confine fra Italia e Svizzera”, precisa l’Autorità Doganale della Provincia di Sondrio. Non si tratta dunque di una questione locale, bensì di un problema regionale, o meglio internazionale. E il fatto che la Svizzera non faccia parte della Comunità Europea sembra complicarlo. Ma torniamo a noi. Cosa succede una volta che la macchina è stata sequestrata?

“Qui è bene fare una premessa. L’introduzione di veicoli su territorio nazionale è regolata, come detto, a livello di comunità europea. Il sistema sanzionatorio varia però di nazione in nazione. In Italia è particolarmente pesante, il che ha ragioni storiche. Si pensi al fenomeno del contrabbando”, così l’Autorità Doganale della Provincia di Sondrio. A Piattamala può dunque scattare il sequestro del veicolo, cosa che forse non accadrebbe alla frontiera con la Francia o la Germania. Al sequestro può fare seguito un dissequestro se la persona coinvolta successivamente esibisce dei documenti che dichiarano la sua condotta corretta. In caso contrario il mezzo può essere confiscato e quindi diventare proprietà dello stato italiano. A questo punto per riaverlo il diretto interessato deve “ricomprarselo”. “Confermiamo un sequestro soltanto quando le norme ci impediscono di agire diversamente. Non è nostra intenzione entrare in possesso di veicoli svizzeri. Tant’è vero che per i nostri spostamenti di lavoro continuiamo a fare affidamento su una sola Panda.”

Ma come fare per evitare tutto ciò? Alle volte basta una delega da parte del proprietario, la quale autorizzi un’altra o più persone a guidare il suo veicolo. Delega che per le dogane italiane è raccomandabile che sia firmata sia dal proprietario che da un’autorità elvetica, di modo da risultare più credibile. Altre volte serve qualche documento in più. Maggiori informazioni al proposito le trovate nel seguente allegato.


Ecco come fare per avere tutte le carte in regola e quando invece l’auto è a rischio sequestro:

Ti sono rimasti dei dubbi?


Insomma, informazioni utili per evitare in futuro di doversi chiedere a chi appartiene la propria Ape.