Pgi si coniuga al femminile

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Pgi 2012: la donna nel Grigionitaliano al centro delle attività
Presentazione del programma per l’anno in corso e nomina di Giovanni Ruatti all’interno del comitato durante l’assemblea ordinaria della Pgi Valposchiavo.

Saranno dunque le donne nel Grigionitaliano le protagoniste del prossimo anno di attività della Pgi. A comunicarlo il comitato della Pgi Valposchiavo in occasione dell’assemblea ordinaria, tenutasi venerdì 16 marzo in Casa Console a Poschiavo alla presenza di una quarantina di soci. “A fine anno potremo presentare il prodotto scaturito dalla serie di interviste realizzate a una ventina di donne del Grigionitaliano”, ha annunciato Arianna Nussio, operatrice culturale della Pgi Valposchiavo. 

Ma il 2012 della Pgi Valposchiavo di certo non si ferma qui. Sarà infatti un anno ricco di eventi, che spaziano dal teatro alla musica, dalle mostre alle pubblicazioni. Fra gli appuntamenti dei prossimi mesi merita particolare attenzione la presentazione della Guida alle piante officinali della Valposchiavo, prevista per il 2 giugno. Un’opera che ci dice come riconoscere le piante officinali locali, dove trovarle, i benefici che se ne possono ricavare e altro ancora. Pagine arricchite dalle fotografie di Serena Visentin e dalle tavole botaniche di Irena Monigatti.

Pagine a cui ha lavorato sodo Giovanni Ruatti di Cles (Trentino), laureando in filologia e critica letteraria e soprattutto nuovo membro del comitato della Pgi Valposchiavo. “Dopo diversi anni di attività Danila Bontadelli ha deciso di ritirarsi“, ha comunicato all’assemblea il presidente della Pgi Valposchiavo Franco Milani, che ha aggiunto: “Al suo posto vi proponiamo Giovanni Ruatti, che da tempo frequenta la nostra valle.”

E per il prossimo futuro la Pgi Valposchiavo si propone pure di pubblicare, in collaborazione con il nostro giornale online www.ilbernina.ch, i lavori di maturità dei giovani della regione. Insomma, come ha espresso il presidente centrale della Pgi Sacha Zala durante il suo intervento, la sezione della Valposchiavo gode di ottima salute. Lo si vede da quanto fatto lo scorso anno, si pensi ad esempio allo spettacolo di Mario Pirovano, alla conferenza di Dacia Maraini e al rilancio del dibattito su un centro culturale in Valle tramite la presentazione di alcuni progetti architettonici concreti. E lo si vede da quanto sta facendo e da quello che intende fare.

Foto: altarezianews.it


All’assemblea ha fatto seguito un concerto del trio Albatros Ensemble, definita come una delle realtà più interessanti della giovane musica da camera italiana, le cui esibizioni hanno reso omaggio alle colonne sonore di celebri film.