Iniziativa “Per una posta forte” bocciata da Coira

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“L’iniziativa si spinge troppo in là”
L’iniziativa popolare “Per una posta forte” minaccia la libertà imprenditoriale della Posta. Lo ha comunicato oggi lo stesso Cantone.

In una presa di posizione a destinazione della Confederazione, il Governo grigionese si esprime in merito alle disposizioni esecutive relative alla legge sulle poste (ordinanza sulle poste). Sulla base della posizione della Conferenza dei direttori cantonali dell’economia pubblica (CDEP), il Governo sottolinea che la riveduta legislazione sulle poste (legge sulle poste, legge sull’organizzazione delle poste e ordinanza sulle poste) comprende le questioni più importanti relative al servizio pubblico e stabilisce in modo sensato lo standard, politicamente legittimato, per i prossimi anni.

Gli aspetti del servizio pubblico, vale a dire la garanzia del servizio postale universale in tutto il territorio, rivestono un ruolo fondamentale. Il Governo sostiene inoltre la posizione del Consiglio federale e del Parlamento federale in particolare per quanto attiene al mantenimento del monopolio rimanente della Posta sull’invio di lettere fino a 50 grammi e per quanto riguarda la rinuncia alla creazione di una banca postale.

Nella sua risposta, il Governo grigionese respinge inoltre per considerazioni di principio l’iniziativa popolare “Per una posta forte”. L’iniziativa popolare si spinge troppo oltre per quanto riguarda lo standard richiesto e annulla importanti passi verso la libertà imprenditoriale intrapresi dalla Posta. L’iniziativa rende ad esempio impossibile una prestazione di servizi postali flessibile nelle regioni periferiche, oggi necessaria.