Il bus del sabato sera

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Per il fine settimana: navetta da Campocologno a San Carlo
L’idea di un bus navetta per le notti del finesettimana è gia messa in atto con successo nella Surselva, l’idea potrebbe funzionare anche in Valposchiavo. Brusio sostiene l’idea con 5000 CHF e Poschiavo? Leggi tutto per saperlo…

Al canton Grigioni piace l’idea di una mobilità sostenibile e sicura per i giovani e fornirà sostegno. Il problema del mancante trasporto pubblico durante la notte, specialmente il fine settimana, è palese. Non essendoci nessun’altra possibilità, come ad esempio i taxi, i giovani dipendono dai propri genitori, che diventano tassisti notturni, o decidono di uscire con la propria auto, mettendosi al volante anche dopo aver consumato bevande alcoliche. Questo problema è risolto solo quando un’associazione organizza un proprio servizio navetta in concomitanza con degli eventi. Come fare però durante il resto dell’anno?

Il gruppo Assieme per Domani ha saputo di un servizio navetta notturno nella Surselva. Questo progetto va avanti da qualche anno con ottimi risultati, per questo ha deciso, il giugno scorso, di inviare una richiesta alla Regione Valposchiavo in merito ad un servizio di trasporto pubblico per le serate del venerdì e del sabato. Ora qualcosa si sta muovendo.

Il segretariato della Regione, contattato telefonicamente, si è espresso in questo modo: “Su richiesta del gruppo Assieme per Domani la Regione Valposchiavo ha chiesto un’offerta alla ditta Balzarolo. Questa offerta è stata presentata al Cantone dei Grigioni, che ha deciso di assumersi la metà dei costi. Dopo la risposta positiva da parte del Cantone sono stati organizzati degli incontri con il Podestà di Poschiavo, Alessandro Della Vedova e il Sindaco di Brusio, Arturo Plozza. Entrambi si sono dimostrati favorevoli. Ora la Regione aspetta che siano presentate le decisioni ufficiali da parte dei due comuni. Il servizio è pensato per un periodo di prova di un anno, da metà ottobre a fine aprile. Se il riscontro sarà positivo da parte dei giovani si potrà pensare di coprire tutti i mesi dell’anno.”


Sempre il segretariato della Regione Valposchiavo: Il servizio coprirebbe quasi tutta la Valle, da Campocologno a San Carlo. Gli orari saranno a scadenza oraria dalle nove alle tre di notte circa. È stata menzionata l’idea di garantire un servizio fino a Tirano. I costi sarebbero però molto più alti e non siamo certi che la richiesta sia abbastanza grande. Non è escluso che in futuro, se il riscontro da parte dei giovani sarà cospicuo, si possa ampliare il servizio in questo senso. Al momento non si deve esagerare, ma partire dal piccolo per poterlo ingrandire.” Va sottolineato il fatto che tutto dipende dal riscontro che avrà il servizio nell’anno di prova.

Come si legge nel resoconto della seduta del consiglio comunale di Brusio del 30 luglio 2012, il Comune di Brusio è pronto a stanziare 5’000 CHF a favore del servizio navetta.

Il Comune di Poschiavo non ha ancora discusso la proposta. Il tema, come ci dice il Podestà Alessandro Della Vedova sarà trattato in Consiglio comunale lunedì prossimo. Il Podestà si dice però fiducioso: “Personalmente sostengo il progetto. Credo sia un segnale positivo. Offrire un’alternativa è doveroso per una società civile. L’aspetto del finanziamento passa dunque in secondo piano.” Anche Della Vedova sottolinea che si tratta di un anno di prova: “È un banco di prova per tutti. Si spera che sia apprezzato dai giovani e che sia utilizzato.” Della Vedova ricorda di essere stato giovane anche lui e di capire le motivazioni dei giovani di oggi.

Il gruppo Assieme per Domani ci ha detto: “Siamo sicuri che un simile servizio sia fondamentale per la Valle e per i giovani. Finora l’unica possibilità per spostarsi è privatamente, cosa che spesso accade sotto l’influsso di alcool. Con un servizio navetta si potrebbero garantire serate di svago in sicurezza. In più si farebbe anche qualcosa per l’ambiente.”


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