Cancian: passeggiata fotografica di KA e Mauro Lardi

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Passeggiata fotografica di KA e Mauro Lardi
Esposizione presso “LO SPAZIO”, Via dal Poz 69, Poschiavo (accanto alla piscina). Aperta dalle 12:00 alle 24:00 dal 4 all’8 settembre 2012.


Cancian è il nome di una bellissima alpe, una valle selvaggia e un passo roccioso dove i camosci pascolano, le marmotte giocano e dove si trovano d’estate le mucche sui prati ricchi di erbe alpine, di ruscelli e sorgenti. Si arriva lì camminando da Quadrada (sopra Selva) sul versante ovest della Valposchiavo.

La valle Cancian è una delle ultime vallate laterali della Valposchiavo le cui acque fin ora non sono state captate dalla Repower – la ditta elettrica con la sede principale a Poschiavo. Tutto cambia però con il loro progetto dell’impianto di accumulazione “Lago Bianco” che prevede una condotta a pressione sotterranea di più di 20 km che collega i due laghi / bacini idrici: Il Lago Bianco con il Lago di Poschiavo.

 

 

Collegato a questo progetto di pompaggio – preventivo 1.5 miliardi CHF – è previsto non solo di captare le acque del nuovo Lac da Caralin che si è formato dal ritiro del ghiacciaio Palü e che si trova in una zona protetta dall’inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali d‘importanza nazionale (IFP), ma anche le acque del Cancian.

 

 

Le organizzazioni ambientaliste – Pro Bernina Palü, Pro Natura, WWF Grigione, Fondazione Greina – hanno appoggiato questo progetto molto rischioso e distruggente, malgrado il fatto che la Repower per assicurarsi un prezzo basso con energie sporche vuole realizzare degli impianti a carbone a Brunsbüttel, Germania (è stato abbandonato grazie alla pressione locale) e a Saline Joniche, Calabria, Italia dove la mafia controlla gli investimenti e dove la popolazione locale si ribella contro un progetto che inquinerebbe la zona e minaccerebbe la salute della gente, oltre che l’irresponsabile produzione di gas climatico CO2.

 

 

Il progetto dell’impianto di accumulazione “Lago Bianco” è basato sulla presupposizione che i costi del pompaggio (20–25% dell’energia prodotta) si riuscirebbero a coprire con un prezzo elevato dell’energia di punta, mentre il pompaggio usufruirebbe di notte l’energia di banda meno costosa. Con la presente virata d’energia (aumento dell’energia solare, eolica e alternativa) i prezzi per l’energia elettrica sul mercato diminuiscono e un tale progetto potrebbe dimostrarsi non realizzabile oppure produrre il rischio di fallimento della Repower – e di conseguenza portare delle grandi difficoltà finanziarie per il Comune di Poschiavo (dipendente dai contributi di concessione e dalle tasse della Repower) e del Cantone dei Grigioni (azionario più grande con 46%).

 

 

La nostra esposizione CANCIAN presso LO SPAZIO mostra la bellezza di questa preziosa valle e vuole proporre la salvaguardia delle acque e della natura del Cancian oltre che al Lac da Caralin, Palü (2325m).


Cornelia Müller
Poschiavo, 3 settembre 2012