Serve cambiamento radicale nella gestione finanziaria

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Retrospettiva 2012 del PLD I Liberali Valposchiavo
L’anno politico appena trascorso dal punto di vista del PLD, che è attivo a livello regionale nonché come partito di minoranza nel Comune di Poschiavo, è stato caratterizzato da numerosi eventi.

A livello regionale vogliamo sottolineare due tematiche:

 

  • i contratti di collaborazione fra Aziende elettriche di Poschiavo e Brusio con Repower AG
  • attività della Regione Valposchiavo.

Per quel che riguarda i contratti fra IEC e Repower, il PLD si può ritenere soddisfatto. Porteranno a delle collaborazioni che dovrebbero migliorare i servizi contenendo le spese. Importante per evitare l’aumento dei costi, sarà che la collaborazione non sia unilaterale, ma che le sinergie vengano sfruttate in entrambe le direzioni.

La Regione Valposchiavo, difesa a denti stretti durante la revisione cantonale, risulta secondo noi troppo dispendiosa. Bisognerà che i Comuni si attivino subito nei confronti della RV per verificare quali progetti siano veramente necessari e sensati. L’organizzazione regionale valposchiavina costa più di mezzo milione di franchi annui, decisamente troppo!

Per quel che riguarda il Comune di Poschiavo dove siamo presenti politicamente nei vari consessi, possiamo dirci soddisfatti di alcuni traguardi raggiunti. Come primo punto vogliamo menzionare l’introduzione della Nuova Costituzione accettata dalla popolazione il 25.11.2012 con il 72% dei consensi. Finalmente abbiamo a disposizione una magna carta moderna e al passo con i tempi che prevede anche delle competenze finanziarie adeguate per il Consiglio e la Giunta.

Un altro traguardo raggiunto è stata la legge sull’efficienza energetica, accettata il 23.09.2012 con il 75% dei consensi. Sostenuta dal nostro partito, che ha dato un contributo determinante alla preparazione, questa legge, che prevede sussidi per gli investimenti nell’efficienza energetica delle ristrutturazioni di case esistenti, è il primo intervento concreto del Comune per incentivare il tanto declamato “recupero dei nuclei storici”. E ancora non basta! Per raggiungere un aumento tangibile delle ristrutturazioni, che andrebbe a diminuire di conseguenza le nuove costruzioni, bisognerà intervenire al più presto su altre problematiche quali: i valori di stima di edifici troppo elevati, la mancanza di parcheggi pubblici vicino ai nuclei e le eccessive restrizioni da parte dell’ufficio monumenti storici.

Purtroppo, durante l’ultima Giunta del 16.12.2012, su proposta del Consiglio Comunale, il legislativo accettava in fase di discussione del preventivo 2013 di cancellare tutti i Fr. 200’000.- previsti per l’introduzione della legge sull’efficienza energetica e le energie rinnovabili. I proprietari che si apprestano a ristrutturare la loro abitazione si trovano così privati degli incentivi comunali votati appena 3 mesi fa a larga maggioranza! Siamo molto delusi e ci scusiamo con la popolazione per non essere riusciti a evitare quanto successo. In considerazione della necessità di risparmio abbiamo proposto di tagliare soltanto Fr. 100’000.- ma purtroppo, con i nostri tre dei quattro seggi rappresentati in Giunta, non siamo stati abbastanza convincenti per raggiungere gli 8 voti necessari. Il risultato è stato di 10 no contro 6 sì. Auspichiamo l’introduzione dei contributi senza indugi nel 2014!

Spiace molto che un progetto sostenuto da tutti i partiti e che doveva essere realizzato entro la fine del 2012, non sia andato in porto. Per non ben precisati motivi, il collegamento VDSL (Internet veloce) nelle contrade, non è stato realizzato come auspicato dal Consiglio e promesso da Swisscom. Un modesto investimento da parte del Comune avrebbe portato grandi vantaggi agli utenti e specialmente alle ditte situate in periferia. Ora Swisscom sta svolgendo un progetto pilota per una tecnologia migliore e a noi, non facendo parte del progetto pilota, ci toccherà aspettare ancora 2-3 anni!

Un altro punto cardine del nostro programma politico 2011-2014 che recita testualmente “mantenere la disciplina finanziaria anche in tempi buoni”, non sembra trovare riscontro nei fatti. Già l’anno scorso con il preventivo 2012, che prevedeva 1.8 milioni di deficit, si intravedeva che ormai le cose erano cambiate: le entrate fiscali erano drasticamente diminuite ed era necessario un cambiamento di rotta. Non più disciplina finanziaria in tempi buoni dunque, ma in tempi meno buoni.
Durante la penultima Giunta di quest’anno, il Consiglio Comunale presentava un piano finanziario con deficit di gestione in ascesa tra 2.2 milioni nel 2013 e 3.9 milioni nel 2016.
Sia in fase di piano finanziario come anche nell’ultima seduta di Giunta sul preventivo 2013, il nostro partito cercava di far pressione sul Consiglio Comunale per introdurre un primo pacchetto di risparmio necessario di ca. Fr. 400’000.- annui. Purtroppo il Consiglio in corpore si opponeva a delle misure istantanee e la Giunta respingeva la nostra proposta. Quale piccola consolazione la stessa Giunta accettava all’unanimità una mozione che incaricava il Consiglio di presentare uno studio entro il 30.06.2013, che dimostri come ridurre progressivamente il deficit annuo di gestione fino al pareggio entro il 2016.

Concludiamo facendoci e facendovi alcune domande, senza azzardare delle risposte:

  • Come farà il Consiglio Comunale ad azzerare questi deficit di gestione entro il 2016?
  • Proporrà un nuovo massiccio aumento delle imposte così da tornare al 115% o metterà in atto un equo pacchetto di risparmio che tocchi le attività di tutti i dipartimenti?
  • Spererà nella perequazione finanziaria cantonale che dovrebbe portarci in cassa 1.4 milioni di franchi annui a partire dal 2015, ma che deve ancora essere accettata in votazione popolare?
  • Farà affidamento che il progetto Lagobianco vada avanti e venga realizzato? Lo auspichiamo anche noi ma gli ulteriori introiti dalle concessioni cominceranno ad affluire nelle casse non prima del 2021/2022.
  • Perché la Giunta comunale non ha discusso ma accettato tacitamente e senza votare, la proposta di aumento del salario al Podestà di quasi Fr. 30’000.- annui con un pensum invariato? Non vogliamo mettere in discussione la cifra, ma la percentuale del pensum, visto che il Consiglio stesso affermava che, già adesso, l’impegno svolto è ben superiore al 50%.
  • Come faremo a realizzare i necessari investimenti previsti (centro culturale, campo di calcio, parcheggi, infrastrutture all’entrata della Val di Campo, irrigazione ecc. ecc.), se la gestione corrente non ci permette nemmeno di ricavare i soldi per pagare gli interessi?

Siamo ormai giunti al giro di boa della legislatura 2011-2014 e i prossimi due anni dovranno essere quelli in cui mettere in pratica i concetti e gli studi elaborati finora. Un cambiamento radicale nella gestione finanziaria ordinaria è prioritario, per poter realizzare quanto previsto e necessario. Il PLD cercherà, nel limite delle sue possibilità, di dare il suo contributo.

Buon 2013 a tutti.

PLD I Liberali Valposchiavo