Utenti di tablet: raddoppiati dal 2012

0
7

Il 27 per cento degli svizzeri possiede un tablet
Questo  emerge da un sondaggio rappresentativo di comparis.ch. Il mercato dei tablet è chiaramente dominato dalla Apple. Gli uomini confermano la loro affinità alla tecnica, possedendo uno smartphone o un tablet con maggiore frequenza delle signore.

Nel giro di appena un anno i possessori di tablet in Svizzera sono raddoppiati. Circa una persona su due ha acquistato il suo primo mini computer portatile nel 2012. Questo è ciò che emerge da un sondaggio rappresentativo del servizio di confronto internet comparis.ch. Ai fini della rilevazione il servizio di ricerca di mercato Link ha intervistato telefonicamente, nel mese di gennaio 2013, 1217 persone di età compresa tra i 15 e i 74 anni, in tutta la Svizzera. Tra gli intervistati, il 27 per cento ha dichiarato di essere in possesso di un tablet, quota che a febbraio 2012 arrivava solo al 14 per cento. Dato che il sondaggio è rappresentativo, sulla base delle risposte si può calcolare un valore per tutta la Svizzera: attualmente i possessori di computer della grandezza di una tavoletta arrivano in tutto a 1,7 milioni.

«Un tale aumento nella diffusione dei tablet potrebbe essere ricondotto al lancio dei prodotti Apple dello scorso anno» afferma Ralf Beyeler, esperto di telecomunicazioni presso comparis.ch. Infatti, tra i possessori di questi nuovi mini computer, 7 su 10 hanno scelto un prodotto Apple. Nel 2012 la Apple ha lanciato sul mercato diversi nuovi iPad e, per la prima volta, un iPad mini. Altri produttori si aggiudicano, invece, solo un ruolo subordinato: il 18 per cento dei fan di tablet ha un apparecchio Android, mentre il 7 per cento ne ha uno con sistema operativo Windows.


Contro 3,6 milioni di smartphone

Dal sondaggio emerge anche quante persone possiedono uno smartphone in Svizzera. Segnando un aumento rispetto all’anno precedente, è stato il 58 per cento degli intervistati a dichiarare di avere un cellulare di questo tipo provvisto di touch screen e accesso a internet: all’inizio del 2012 si era segnato un 48 per cento.

La diffusione dei “telefoni intelligenti” è aumentata in maniera decisa soprattutto in Ticino, dove fino all’anno scorso ancora si registrava un numero molto inferiore di utenti di smartphone rispetto alla Svizzera tedesca e alla Svizzera romanda. Attualmente, invece, non si indentificano differenze rilevanti fra regioni linguistiche. Come in passato, gli smartphone rimangono maggiormente diffusi tra i più giovani: l’83 per cento degli under 30 possiede uno smartphone, seguito da un 68 per cento nella fascia tra i 30 e i 49 anni e dal 32 per cento tra i 50enni e tra le fasce superiori.


Molto diffuso l’“utilizzo combinato”

I tablet e gli smartphone vengono spesso usati in concomitanza. Il 78 per cento di chi possiede un tablet ha anche uno smartphone. «Lo smartphone e il tablet si completano in maniera ideale» afferma Beyeler. Affinché il gioco di squadra funzioni bene è conveniente avere sui due apparecchi mobili lo stesso sistema operativo. Ed è proprio questa, infatti, la strategia scelta dalla maggior parte di chi possiede sia l’uno che l’altro dispositivo portatile: il 58 per cento dei “doppi utenti” possiede un iPhone in combinazione con un iPad, mentre il 14 per cento uno smartphone e un tablet con Android. Sorprendente che ci sia comunque un 28 per cento con sistemi operativi diversi.

Sono più uomini che donne a possedere uno smartphone: i valori corrispondono a 66 per cento contro 51 per cento. Una tendenza simile si registra anche tra i tablet: la quantità di uomini con un tablet arriva al 30 per cento, mentre le donne si fermano al 24 per cento. «E qui sembra confermarsi lo stereotipo che gli uomini sono più affini alla tecnica delle signore» afferma Beyeler.

 


comparis.ch