Di nonni e di avi – Parte una nuova discussione!

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Che immagine abbiamo oggigiorno “dell’anziano”?
IL BERNINA apre un nuovo forum. Diamo l’occasione ai lettori e alle lettrici di esprimersi a riguardo. La moderazione è a cura di Elisa Bontognali.

In una società ad alta velocità e che mira sempre al progresso, che naviga sulla cresta dell’onda tecnologica senza attraccare mai, in una società fondata su produttività ed efficienza… proprio in questa società, che può esistere solo grazie al lavoro svolto prima di noi dai nostri avi ed ave, nonni e nonne, mi chiedo che immagine abbiamo noi dell’anziano di oggi.

Un tempo gli anziani venivano ritenuti i saggi, persone alle quali far riferimento per qualsiasi dubbio, su qualsiasi tema. Oggi, la situazione degli anziani viene spinta sempre più al margine. Le costanti evoluzioni tecnologiche spesso non considerano questa fetta di popolazione, oltretutto sempre più grande, degli anziani. Mi chiedo quindi se il nostro progresso materiale a volte non sopprima davvero quello morale. Anche in Valposchiavo, nonostante siamo ben lontani dall’essere una frenetica megalopoli, non siamo estranei alla questione.

Questa nuova discussione è aperta a tutti i giovani, di oggi e di ieri. Un omaggio ai nostri avi.

Spunti per la discussione

  • Che immagine abbiamo oggigiorno “dell’anziano” ?
  • Quanto è importante per voi la memoria (i racconti, le esperienze ecc.) di queste persone?
  • Che sentimenti proviamo per la generazione più anziana?
  • Come cambia l’immagine che abbiamo di queste persone col passare degli anni?
  • Dove e come dovremmo imparare da loro?
  • Che generazione è colei che insegna oggigiorno?
  • Quanta stima abbiamo di queste persone?
  • E fiducia?
  • Viviamo effettivamente in una società troppo veloce per gli anziani o siamo noi ad avere una concezione errata e di conseguenza non tentiamo neppure di inglobarli nel nostro sistema?
  • Si tratta di mancanza di rispetto o di una situazione inevitabile?
  • Perché l’anziano viene messo sempre più al margine della società?
  • Ed infine, come vediamo l’anziano del futuro?

… diamo il via alla discussione!