“Crediamo nel progetto. Pronti a costruire un capannone”

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A breve la famiglia Battaglia presenterà la domanda di costruzione
Centro Tecnologico del Legno “senza casa”, titolava venerdì scorso IL BERNINA. Ma la famiglia Battaglia rimane vicina al progetto, come apprendiamo da Alessandro Della Vedova e Claudio Battaglia.

Centro Tecnologico del Legno “senza casa”, titolava venerdì scorso IL BERNINA. Al riguardo Della Vedova tiene a precisare quanto segue: “La famiglia Battaglia, dopo aver approfondito le proprie conoscenze sul progetto e i suoi possibili risvolti, lo sostiene ed è pronta a costruire una struttura d’affittare al Centro Tecnologico del Legno in alternativa all’ex garage, a condizioni molto interessanti e oggetto di trattativa in questi giorni”. Se da una parte il referendum sulla concessione del credito al Centro Tecnologico del Legno ha impedito ai promotori di aggiudicarsi gli spazi dell’ex garage Battaglia, dall’altra la famiglia Battaglia rimane dunque vicina al progetto.

Claudio Battaglia conferma: “Crediamo nel progetto, per il quale siamo pronti a costruire un capannone.” Una costruzione in legno prefabbricata su una parcella di proprietà della famiglia Battaglia, in Via da Spultri a Poschiavo, dietro all’attuale insediamento della ditta, e dunque nei pressi della stazione ferroviaria e in una zona che ne permetterebbe l’ampliamento; come ci spiega lo stesso Battaglia. Ma perché questo interesse?

“Il Centro Tecnologico del Legno può insegnare a usare macchinari moderni, senza i quali al giorno d’oggi è difficile pensare di poter mandare avanti un’impresa”, così Claudio Battaglia, che aggiunge: “Se vogliamo operai qualificati in grado di adoperare in modo adeguato queste macchine ormai indispensabili, dobbiamo anche avere una scuola che li sappia formare.” Il Centro Tecnologico del Legno, da quanto si apprende da queste parole, potrebbe quindi rivelarsi una buona opportunità non soltanto per l’industria del legno.

E a conferma dell’interesse che la famiglia Battaglia nutre verso il Centro Tecnologico del Legno: “Il progetto del capannone è ormai pronto e questa o la prossima settimana inoltreremo alle autorità comunali la richiesta di costruzione”, dichiara Claudio Battaglia. Se questa primavera il popolo respingerà il referendum e darà il “via libera” al progetto, la nuova struttura sarà pronta nel giro di tre mesi. Altrimenti: “Valuteremo se realizzare in ogni caso la costruzione e destinarla ad altro scopo o abbandonare l’idea”, conclude Battaglia.