Incenerimento di scarti verdi: serve autorizzazione

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Dal portale del Comune di Poschiavo
L’incenerimento di scarti verdi inquina l’ambiente con polveri fini, fuliggine, monossido di carbonio e altri inquinanti atmosferici pericolosi.

La polvere e i gas di combustione si spandono sopra vaste zone. Essi producono odori nauseanti e causano problemi cardiovascolari e malattie polmonari. Per questi motivi l’incenerimento di scarti vegetali verdi all’aperto è generalmente proibito. Va perciò data priorità all’utilizzazione di scarti verdi quale legna da ardere e per il compostaggio.

Conformemente all’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico, l’incenerimento all’aperto è ammesso se gli scarti verdi sono secchi al punto tale da produrre poco fumo. Di regola, questi requisiti (secchi, poco fumo) non sono soddisfatti, poiché di solito gli scarti verdi non possono essere conservati in modo adatto per essiccare a sufficienza. Tuttavia, in singoli casi, l’Ufficio per la natura e l’ambiente (UNA) può autorizzare l’incenerimento di scarti verdi non sufficientemente secchi, se esiste un interesse preponderante all’incenerimento, se l’eliminazione degli scarti verdi è necessaria per motivi di sicurezza e se la rimozione è impossibile o sproporzionata. Per ottenere un’autorizzazione, la domanda va presentata per iscritto all’UNA, tramite l’apposito modulo che può essere richiesto in Comune o scaricato insieme al promemoria “Gestione degli scarti verdi” dalla homepage dell’UNA (www.anu.gr.ch). Chi accende fuochi senza autorizzazione o in modo inappropriato deve attendersi una denuncia penale e una multa.

L’accensione di fuochi per grigliate, di campeggio come pure in occasione di feste locali è permessa senza autorizzazione se i fuochi vengono alimentati con legna secca naturale oppure carbonella vegetale. Tuttavia, non deve esistere un divieto assoluto locale o generale di accensione di fuochi all’aperto.

Poschiavo, 2 maggio 2013

Per il Comune di Poschiavo

Alessandro Della Vedova, Podestà
Nicola Passini, Cancelliere