Matteo Badilatti, uno scalatore nato

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Prestazioni e obiettivi del ciclista valligiano
Matteo Badilatti risalta spesso fra i protagonisti delle cronache sportive in Valposchiavo. Da circa due anni sta dedicando le sue attenzioni d’atleta in maniera specifica al ciclismo. In questo breve lasso di tempo ha già conseguito ottimi risultati a livello nazionale.

In Valle il ragazzo dell’Annunziata lo conosciamo per i primi posti nella gara di sci di fondo organizzata dalla Sportiva Palü Poschiavo e quale vincitore nella scalata in bici Viale-Selva 2011 e 2012 del Velo Club Valposchiavo. Dall’anno scorso si è fatto notare seriamente anche fuori regione con meritevoli prestazioni ciclistiche. Ricordiamo il settimo posto ai Campionati svizzeri Under 23 in salita, la terza posizione assoluta nella corsa in salita Coira-Arosa e la seconda piazza alla Brienz-Axalp, quest’ultime incluse nel circuito Swiss Cycling.

A questi risultati si arriva grazie alle doti atletiche, all’allenamento, ai sacrifici e a una buona squadra che possa sostenerti. Dal 2012 Matteo Badilatti corre per il Velo Club Mendrisio PL Valli, blasonato team ticinese per il quale sono tesserati Cadel Evans, Steve Morabito, Ivan Santaromita e l’originario di Brusio Michael Albasini. Grazie al supporto del team mendrisiotto, il ragazzo valposchiavino, classe 1992, ha così l’appoggio adeguato per affrontare le gare in Svizzera e in Italia nella categoria Under 23, Dilettanti.

 

Come molti giovani sportivi della Valposchiavo deve riuscire a conciliare l’attività sportiva con quella scolastica. Attualmente Matteo sta frequentando il Quarto semestre all’Università di San Gallo (HSG), ramo Economia aziendale, e come ci rivela: “Per me l’importante è trovare il giusto equilibrio fra scuola e sport. Evidentemente la priorità è rivolta alla scuola, ragione per cui non posso partecipare a tutte le gare in programma. I prossimi mesi darò precedenza agli esami universitari per concentrarmi quindi in estate sulla preparazione atletica e alle gare”. In inverno Matteo mantiene la forma cimentandosi nello sci di fondo e in palestra, mentre da febbraio inizia a pedalare finalizzando maggiormente la preparazione nei periodi agonisticamente importanti.

Partecipando solo da due anni alle gare ciclistiche organizzate da Swiss Cycling e in Italia, il valposchiavino trova delle difficoltà a leggere e seguire le dinamiche del gruppo durante le competizioni: “In effetti, devo ancora imparare a stare in gruppo, abituarmi alle alte velocità e ai ritmi sostenuti delle corse che affronto, ma noto un costante miglioramento. Ciò è dovuto principalmente al fatto che mi devo allenare da solo“. Tuttavia, buone sono le prestazioni delle prime prove di questa stagione a cui ha partecipato: 14. posto al Prix des Vins Henri Vallotton, 11. al Tour de Berne, ma il meglio è arrivato negli ultimi giorni. Giovedì 9 maggio alla gara in salita Silenen-Amsteg-Bristen è arrivato ottavo assoluto, primo fra i dilettanti; sabato 11 maggio ha acciuffato la seconda piazza al Gran Premio Ägerisee fra i dilettanti. Entrambe queste gare sono state svolte in salita, terreno prediletto per Matteo Badilatti che riesce a sfruttare al meglio il proprio rapporto peso-potenza sui pendii che salgono. E non poteva essere altrimenti, essendo vissuto fra le montagne della Valposchiavo.

 

Matteo Badilatti è determinato a continuare la sua avventura nel ciclismo e le prestazioni ottenute sono il giusto incentivo per incrementare la fiducia nei propri mezzi e migliorare ancora: “Per il futuro vorrei racimolare punti che mi permettano di entrare nella categoria Elite, ma anche raccogliere ulteriori belle esperienze nel mondo del ciclismo, l’ambito sportivo che amo di più”.