Sulle ali della fantasia

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Da Violetta di Monte Scala ai Mugnai da Li Masni
Si è conclusa lunedì 10 giugno alle Scuole di Brusio la prima parte del progetto “Insieme per scrivere”. Una giornata speciale, dedicata al racconto.

Fa la cantastorie; non le scrive, perché ogni giorno ne escono 400 e chi le racconta, se tutti scrivono? È affascinante e vulcanica, racconta con le parole, il corpo, lo spazio, con i fogli di carta, con Dodo, il proiettore in via di estinzione, e le diapositive, ormai quasi pezzi da museo.

Racconta con gioia, perché questo è quanto le piace fare da sempre; racconta storie di lunedì – nelle biblioteche, nelle scuole e alla radio – perché di martedì e di mercoledì vende storie nella sua libreria Lo Stralisco e di giovedì compera storie per averne sempre una bella scorta. È Valeria Nidola; ha accolto con gioia l’invito della Scuola di Brusio a partecipare al progetto Scrittura, che coinvolge tutti i ragazzi dalla 1.a alla 6.a classe, e che schiude un mondo nuovo, fatto di idee, parole, storie.

 

Incontra i ragazzi durante la giornata di lunedì: è il giorno del racconto e Valeria Nidola non se lo perde. Ne ha tante di storie, perché sa che chi l’ascolta non se ne stanca mai. Le racconta di mattina ai bimbi del primo ciclo e di pomeriggio agli allievi più grandi. Il suo entusiasmo contagia, la sua mimica affascina e il tempo scivola via sulla groppa dell’orso bianco, tra gli alberi dove si radunano gli animali del bosco, nell’avventuroso viaggio del soldatino e dell’angelo alla ricerca della moneta perduta, nell’antro dell’Uccello Verde, dove c’è l’acqua che balla e chi parla paga pegno…


I libri sono ali… che aiutano a volare

È sera, e la cantastorie è pronta a ripartire con grandi e piccini per il mondo della fantasia.

I libri sono ali che aiutano a volare,
i libri sono vele, che fanno navigare,
i libri sono inviti a straordinari viaggi,
con mille personaggi l’incontro sempre c’è!

I libri sono amici che fanno compagnia,
i libri sono sogni di accesa fantasia,
i libri son momenti di gioia e commozione,
non manca l’emozione che un brivido ti dà.

 

Ci accolgono così i ragazzi; con un canto dolcissimo, che ci assorbe tra le sue note e torniamo bambini, rapiti dalla magia di questa sera speciale. Valeria racconta le storie che gli scrittori in erba di Brusio hanno inventato. Seguendo il filo del progetto “Scrivere”, tutta la sede sta dando il massimo per imparare a scrivere bene – come hanno detto gli insegnanti – a scrivere seguendo una sequenza indicata, in collaborazione con i compagni, condividendo idee e parole, creando amicizia e rispetto.

E allora personaggi immaginari e fantastici – Violetta di Monte Scala, I mugnai da Li Masni, Il guardiano del ghiacciaio di Aprica, Il cacciatore di San Romerio – protagonisti di gesta eroiche, scorrazzano lungo i versanti del nostro territorio, valorizzano angoli di Brusio forse a molti sconosciuti, animano la placida vita dei nostri brusiesi.

Le storie prendono vita con la voce della cantastorie, che le racconta, le mima, le disegna nell’aria con colori speciali, visibili con la fantasia, le rende speciali. E i ragazzi sono orgogliosi: di aver imparato, di aver scritto, di aver dimostrato talento e impegno.

“Ci siamo divertiti e abbiamo fatto un bel percorso” – “ La sorte ci ha permesso di scoprire i nostri compagni” – “Ci piace molto lavorare in questo modo” – “Ringraziamo i nostri insegnanti che ci permettono un’esperienza così bella” – Questi alcuni dei loro pensieri.

“I vostri ragazzi sono educati e intelligenti, grazie al vostro lavoro, di genitori e insegnanti; è un piacere lavorare con loro”, lo dice Valeria Nidola con ammirazione. Perché è bello raccontare a chi ti ascolta con il cuore. E tornerà la cantastorie, a raccontare nuove storie, inedite, nate dalla fantasia dei nostri ragazzi. E noi l’aspettiamo, impazienti e curiosi.


Insieme per scrivere

È un progetto “a lunga scadenza” che coinvolge gli allievi della scuola di Brusio. Intende rispondere al bisogno di motivare alla scrittura, acquisire competenze, arricchire il vocabolario. Particolare importanza verrà pure data alla lettura, all’ascolto e all’oralità. A lunga scadenza, perché sarà uno degli obiettivi primari per i prossimi anni, fino a diventare una capacità acquisita, un piacere continuo alla comunicazione scritta.