Il Festival LeAltreNote toccherà anche Poschiavo

0
2

Musica da camera di alta classe
Il Festival LeAltreNote ritorna a partire dal 17 agosto. Come è accaduto anche l’anno scorso con Le fiabe da camera, una data è fissata anche a Poschiavo, precisamente il 2 settembre in Casa Console con lo Zibaldone di Mayr.

Sabato 17 agosto, nella Chiesa di S. Abbondio a Valdidentro, prenderà il via la quarta edizione del Festival LeAltreNote, una delle più giovani e innovative rassegne di musica da camera in Italia. Con oltre una ventina di eventi in cartellone, tra architetture secolari e scenari naturalistici, il Festival LeAltreNote si configura come un evento internazionale che porta in tutta la Valtellina musicisti di fama all’insegna della contaminazione tra le arti.

Il cartellone di quest’anno vedrà la linea tematica principale – il rapporto tra parola e musica – svilupparsi sullo sfondo di un altro tema al quale è legato, per indiscussa vocazione, il territorio valtellinese: la natura. Composizioni in programma come Le quattro stagioni di Vivaldi nella versione per violino e organo del compositore Stefano Gervasoni ed eseguite da Francesco Parrino (violino) e Davide Pozzi (organo) rendono in maniera immediata il senso dell’immaginifico connubio tra idea letteraria, intuizione musicale e sensibilità per le suggestioni naturalistiche. In questa direzione sono inquadrabili anche alcuni lavori cameristici di Johannes Brahms proposti dagli artisti in residenza della masterclass LeAltreNote. Gli eventi ospitati dal Parco Nazionale dello Stelvio vedranno lo scrittore Luca Scarlini e il pianista Emanuele Torquati presentare la figura di Ciaikovskij nell’originale concerto-racconto, ispirato alla tradizione della fiaba russa, Il fanciullo di vetro mentre lo spettacolo Boccaccio in Valtellina, appositamente ideato per l’Ensemble LeAltreNote dal compositore e librettista Fabrizio De Rossi Re, intende celebrare i settecento anni dalla nascita del grande scrittore.

 

A Poschiavo andrà in scena l’attore Pietro Mossa accompagnato dall’Ensemble LeAltreNote con l’arpista Sophie Hallynck per ricordare i duecentocinquanta anni dalla nascita di Johann Simon Mayr, compositore che operò nella cittadina svizzera ed ebbe modo di conoscere molte località della Valtellina; i recital della cantante Akiko Kozato, coadiuvata dal pianoforte di Alessandro Marangoni e dalla chitarra di Giada La Rosa, spazieranno invece dalle canzoni italiane degli anni Trenta alle melodie tradizionali giapponesi, dalle Canciones populares espanolas di Manuel de Falla alla celeberrima Stripsody di Cathy Berberian. Da non dimenticare i concerti del clarinettista Pietro Tagliaferri e il pianista Francesco Attesti con un programma particolare che unisce significative pagine del repertorio clarinettistico a brillanti e virtuosistici omaggi a Rossini e Verdi e le esibizioni dell’Omnia Sax Quartet, gruppo emergente della giovane musica da camera italiana che suonerà in alta quota a Bormio 2000 e con la stessa naturalezza in altre località valligiane. Il Festival si concluderà in Valdidentro nella Chiesa di Premadio con il concerto dell’Orchestra Antonio Vivaldi della Valcamonica che per l’occasione presenterà alcuni lavori del Prete Rosso alternati a composizioni moderne e contemporanee.

 

Paolo Pinto
Festival di musica da camera LeAltreNote