Inizio della vendita del tallero 2013

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Dal 9 al 30 settembre
Torna in Ticino e nel Grigionitaliano la vendita del tallero a favore di rane & Co, sostenuta da Pro Natura e dall’Heimatschutz Svizzera.

Oltre alla tradizionale vendita da parte degli allievi delle scuole, i prelibati cioccolatini si troveranno anche negli uffici postali. Nella Svizzera tedesca e romanda, l’iniziativa partirà già il 2 settembre. Il ricavato è destinato quest’anno agli anfibi minacciati. Sette delle dieci specie di rane, rospi e tritoni in Svizzera sono minacciate o in via d’estinzione, soprattutto a causa dell’assenza di ambienti umidi dovuta all’incanalamento dei fiumi e al prosciugamento di stagni e pozze. Il ricavato della vendita del tallero 2013 sarà destinato alla creazione di nuovi specchi d’acqua, essenziali per la sopravvivenza di questi affascinanti animali. Vengono inoltre sostenuti altri progetti di Pro Natura e dell’Heimatschutz Svizzera a favore del patrimonio naturale e culturale del nostro paese.

Il rospo ostetrico, animale dell’anno 2013 di Pro Natura: la vendita del tallero
2013 sostiene la conservazione di questo e di altri anfibi minacciati in Svizzera.
(Foto: Pro Natura / Jan Ryser)

 

Vantaggi anche per gli allievi

Della vendita del tallero non beneficia solo il patrimonio naturale e culturale svizzero, bensì anche gli allievi partecipanti: oltre a ricevere il sussidio didattico sul tema degli anfibi grazie al quale possono scoprire tante cose interessanti sul mondo del rospo ostetrico, della raganella o del tritone alpino, infatti, possono trattenere 50 centesimi per la cassa scolastica per ogni tallero venduto.

L’Heimatschutz Svizzera e Pro Natura si impegnano da 67 anni per la
conservazione del patrimonio naturale e culturale svizzero. Il ricavato della
vendita del tallero 2013 è destinato in massima parte alla conservazione e alla
creazione di habitat per gli anfibi minacciati in Svizzera. (Foto: Vendita del
Tallero).

 

Il tallero d’oro viene fabbricato con latte biologico svizzero e con zucchero e cacao del commercio equo.

 

Eveline Engeli