Non negate il futuro della nostra terra e delle nostre genti

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Lettera aperta dalla Calabria
I cittadini dell’area grecanica e dell’intera Calabria rivolgono un appello ai Grigionesi affinchè la centrale a carbone a Saline Joniche non venga costruita!

 

Cari Grigionesi, chiediamo il vostro appoggio e la vostra solidarietà.

Ammiriamo le bellezze naturalistiche della vostra terra, il senso di autonomia e l’autodeterminazione del vostro popolo, l’atteggiamento fortemente critico che avete sempre avuto nei confronti di chi pretende di comportarsi da padrone in casa vostra. In questo siamo molto simili, popoli amanti della propria terra, affini per dignità e fierezza caratteriale nel voler determinare autonomamente il proprio futuro.

Da quando Repower ha manifestato l’intento di costruire una centrale a carbone in Calabria, ci siamo opposti con tutte le forze e siamo sicuri che anche voi, come noi stiamo facendo, combattereste senza esitazione alcuna un simile scempio, se solo si pensasse di compierlo sui vostri territori. Dover subire decisioni altrui è mortificante, soprattutto se esse hanno come unico risultato l’irrimediabile distruzione della nostra terra, del nostro futuro e di quello dei nostri figli. Tanto più perché la proposta arriva da un paese democratico come la Svizzera, un paese che ci è sempre stato vicino, che negli anni passati ha accolto tanti nostri conterranei in cerca di lavoro che, con amore incondizionato, hanno vissuto al vostro fianco come fratelli e contribuito alla crescita economica del vostro paese.

Se il progetto dovesse concretizzarsi, il Cantone dei Grigioni e il suo governo, imporrebbero la loro volontà senza tenere in alcun conto quella del popolo calabrese. Grazie al Referendum che avrà luogo il 22 settembre prossimo, avrete la possibilità di votare e scegliere se permettere che il vostro Cantone si macchi di questa nefandezza.

I nostri rappresentanti istituzionali hanno espresso la volontà popolare più e più volte, in modo limpido e chiaro, a partire dai comuni, fino ad arrivare al consesso provinciale e a quello regionale. Da molti anni ed innumerevoli volte è stata già affermata con risoluta fermezza la posizione di forte contrarietà del popolo calabrese verso l’ipotesi progettuale di Repower. La nostra Amministrazione regionale ha impugnato presso il Tar del Lazio i decreti che vorrebbero autorizzare la costruzione della centrale, utilizzando ogni mezzo politico e giuridico, per garantire il rispetto della volontà popolare. Il popolo stesso, attraverso il Coordinamento Associazioni Area Grecanica – No Carbone si è rivolto all’autorità giudiziaria chiedendo di fermare uno scempio palesemente irrazionale e illegittimo.

Il direttore di Repower, Sig. Bobst, aveva promesso di non costruire la centrale a carbone se questa non fosse voluta dai territori e ora noi non capiamo perché, nonostante l’opposizione di tutte le autorità competenti, si continui a spingere sul progetto arrivando a presentare (notizia di pochi giorni fa) una domanda di concessione per il porto di Saline Joniche. Questa, a nostro avviso, non è altro che l’ennesima forzatura, un ulteriore tentativo per imporre forzosamente il volere di Repower.

Il prossimo 22 settembre voi Grigionesi, esprimendo il vostro SI all’energia pulita senza carbone e un forte No alla superflua contro-proposta del vostro governo, potrete bloccare la costruzione di questa inutile centrale a carbone. Vi chiediamo di farlo! Vi chiediamo di non assumervi la terribile responsabilità di negare il futuro della nostra terra e delle nostre genti.

 

Coordinamento Associazioni Area Grecanica “No Carbone”