L’annata 1958 in visita alla capitale federale e dintorni

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Gita a Berna per i 55enni
Traendo spunto dai 5,5 decenni tascorsi dall’ormai lontano 1958, ben 25 valligiani nati in quel memorabile anno, hanno aderito alla proposta degli organizzatori e lo scorso 23 agosto si sono recati a Berna, naturalmente facendo prevalentemente uso dei mezzi di trasporto pubblici.

Giunti a destinazione siamo stati accolti da due „pusc’ciavin in bulgia“ residenti appunto in quei paraggi. Non sto a descrivere tutto il programma della giornata, basti dire che dopo „Ziitglocke“, palazzo federale, fossa degl’orsi, ecc. ecc., si era veramente contenti di poter mettere i piedi sotto il tavolo e all’asciutto prima che iniziasse il diluvio.

 

Quando ha smesso di piovere, ben rifocillati, alcuni dei 55enni hanno optato per il letto (l’età in parte si fa già sentire) lasciando agli altri di far onore alla nostra valle fino alle ore piccole. Sabato 24, a „bunura“, via con il treno verso la „Kleine Scheidegg“. Giunti alla meta, dopo qualche km a piedi e aver contemplato le imponenti montagne sovrastanti la regione (Eiger, Mönch e Jungfrau), ci si metteva a tavola e… giù acqua a catinelle e nebbia fitta. Rientrati a Berna, di nuovo sole splendente. Quindi una sontuosa grigliata nel giardino della „Villa Hendry“ e di nuovo via a rendere insicure „li burchi“ della città vecchia. La nuotata nell’Aare prevista per la domenica mattina è letteralmente caduta in acqua causa appunto la pioggia. E così dopo un pranzo tradizionale, di quelli che ti saziano per un giorno intero, il rientro.



Tre giorni indimenticabili durante i quali sono state intavolate le più svariate discussioni, ci si è goduti sia il fascino delle opere antiche che quello ancora più imponente e mistico della natura, si è mangiato e bevuto squisitamente ed in abbondanza senza litigi ed anche, cosa di questi tempi quasi impensabile, senza „stress“. Tutto questo principalmente frutto del grande lavoro svolto dal comitato organizzativo „Cirulin & Hendry“. A questi due coetanei un grazie particolare da parte di tutti, per la perfetta organizzazione del viaggio fin nei minimi dettagli a Renato e per l’ospitalità e la premurosa assistenza durante la permanenza in quel di Berna a Flavio. Inoltre un grazie a tutti i partecipanti per gl’indimenticabili momenti trascorsi.

 

Sergio Cortesi