Le sezioni dei Pusc’ciavin in Bulgia cercano nuove leve

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Annuncio a tutti i valposchiavini
Al ritrovo dei presidenti PiB ospiti della sezione della Svizzera orientale a Montlingen una delle trattande principali è stata la problematica della sopravvivenza delle varie sezioni.

Dopo tanti anni d’incontri tenutisi in sale riunioni affittate si è tenuta una riunione molto familiare in casa, senza un programma culturale come la visita ad un museo, cantiere o industria. Ringrazio a nome di tutti il presidente Gianluzi Rossi per l’ospitalità e l’aperitivo offerti.

Foto del gruppo dei presidenti PiB.

 

Come già sapete tre anni fa il presidente e il comitato in corpore della PiB centrale hanno dato le dimissioni, portando alla mancanza di una coordinazione fra le sezioni. Cosa fare? I presidenti delle varie sezioni si sono allora riuniti per trovare delle soluzioni e hanno deciso di continuare anche senza la sezione PiB centrale.

Aperitivo.

 

Matteo Tuena, presidente della SPC, si è messo a disposizione con la collaborazione di Velia Jochum e l’appoggio di tutti i presidenti, quale responsabile per “al fagot” e coordinatore delle sezioni PiB. La prima idea era quella che ogni anno a turno ogni sezione organizza una riunione generale dei presidenti e si occupa della redazione di “al fagot” per l’anno in corso. Ma alla fine si è deciso di lasciare l’incarico sempre alle stesse persone, dato che si è visto che il lavoro da fare non è poco. Come ai tempi della PiB centrale i presidenti si ritrovano una volta all’anno per fare il punto della situazione delle varie sezioni. Purtroppo le sezioni vanno invecchiando e ci sono sempre meno giovani. Si cerca di mantenere vive le manifestazioni di sempre, ma il numero di partecipanti è piuttosto basso, con la conseguenza che si rinuncia a diverse manifestazioni. A causa della mancanza di nuovi soci la sezione di Basilea è stata sciolta e quella di Winterthur cerchiamo di salvarla.

Gianluzi Rossi, presidente PSO e Matteo Tuena, coordinatore presidenti PiB.

 

Ci sono però anche tanti lati positivi. La sezione di Zurigo si sta ringiovanendo. Diversi soci attivi portano i loro figli alle manifestazioni. Questi poi invitano i loro amici di origini poschiavine a partecipare. Le sezioni di Coira e del Ticino sono in buona forma, alle manifestazioni sono sempre presenti diverse generazioni di soci come nonni, figli e nipoti.


Ottima la notizia per il 2014: il teatro della SPC l’anno prossimo si farà.

Titolo: “ociu, l’è scia la söira”

Date:

  • 15 marzo 2014 a Coira al Marsöl (prima)
  • 22 marzo 2014 in Ticino, Locarno
  • 29 marzo 2014 a Zurigo, Theresiensaal
  • 4 e 5 aprile alle palestre di Poschiavo

Come sapete le diverse sezioni organizzano delle manifestazioni per ritrovarsi fra amici, scambiare le novità, mantenere la nostra cultura e il contatto con la nostra bella Valle. Con i mezzi di comunicazione moderni è molto più facile incontrarsi e mantenersi in contatto e diverse sezioni ne fanno un buon uso. Lo scopo principale per cui i nostri nonni hanno fondato le sezioni in varie città svizzere era quello di avere un contatto con la nostra bella valle natia, non essendo possibile come ai giorni nostri, tornare sempre a casa. Passavano infatti settimane o mesi prima di poterci tornare.

Le attività nelle varie sezioni:

  • Assemblea generale con spuntino o cena/pranzo con specialità della nostra Valle
  • Incontri/feste sempre con specialità poschiavine, tombole, chiaccherate in pusc’ciavin “badozz”, giochi di società e musica per intrattenere gli ospiti
  • Visite a industrie svizzere, interessanti presentazioni di temi scottanti (es. l’orso in Valposchiavo)
  • Teatro presentato in pusc’ciavin, sempre tradotto da testi esistenti o storie inventate
  • Polentate, grigliate, castagnate, S. Nicolao ecc.

I tempi cambiano, ma l’ideale è sempre lo stesso. Abbiamo bisogno di VOI GIOVANI per continuare a tener viva l’appartenenza alla nostra bella Valle natia anche se siamo sparsi nella Svizzera e nel mondo. Simona Passini e Annalisa De Vecchi si sono già messe a disposizione per scrivere degli articoli sui Valposchiavini nel mondo. Cerchiamo pure altre nuove idee, infatti su “al fagot” si può scrivere di tutto e di più.

Chiediamo la vostra collaborazione: chi avesse delle vecchie poesie, testi interessanti, fotografie, ricordi, aneddoti sulla Valposchiavo ecc. da pubblicare su “al fagot”, li può spedire a:

  • alfagot@bluewin.ch
  • o spedire per posta a Matteo Tuena
    “al fagot”
    Scalettastrasse 128
    7000 Coira

Giovani valposchiavini in Svizzera e nel mondo entrate nelle nostre sezioni esistenti e date una forza nuova ai nostri ritrovi, alle nostre manifestazioni. “Al fagot” è uno dei mezzi di comunicazione per questo scopo. Le generazioni nuove hanno pure bisogno di altri mezzi di comunicazione: internet come per esempio Facebook e Twitter. Dite la vostra, le vostre passioni, le vostre paure le vostre esperienze nel mondo fuori valle, così da non far morire quello che i nostri avi hanno costruito dandolo a noi in eredità.

Monica Zanolari Yanik