Per un’adeguata collocazione dell’italiano in Svizzera

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Forum per l’italiano in Svizzera a Coira
Il Forum per l’italiano in Svizzera, costituito poco più di un anno fa a Zurigo, è nato per iniziativa dei Cantoni Ticino e Grigioni. L’Associazione, a cui hanno aderito una quarantina di organizzazioni, intende dare all’italiano entro il 2020 un’adeguata e concreta collocazione nell’ambito del plurilinguismo elvetico.

Ospitato dal governo grigionese e alla presenza dei Consiglieri di Stato Manuele Bertoli (TI) e Martin Jäger (GR), della Consigliera nazionale Silva Semadeni e dell’Ambasciatore d’Italia Cosimo Risi, il Forum si è riunito nella sala del Gran Consiglio il 25 gennaio per l’approvazione dello Statuto, nomina del presidente e del Comitato, presentazione dei lavori svolti e del programma 2014.

I lavori dell’assemblea, diretti da S. Semadeni, presidente del giorno, e introdotti dai due Consiglieri di Stato che hanno voluto sottolineare l’importanza e necessità dell’Associazione, sono proceduti, a parte qualche insistenza, speditamente approvando lo Statuto come proposto e nominando M. Bertoli presidente e altri sei membri del Comitato fra cui M. Jäger.

Alle nomine statutarie è seguita la presentazione dei 4 Gruppi del Forum. Il primo “Italiano lingua ufficiale” ha come obiettivo il riconoscimento dell’italiano a tutti gli effetti negli ambiti dell’amministrazione federale; il secondo “Gli svizzeri conoscono la lingua italiana” vuole che l’apprendimento dell’italiano al di fuori della Svizzera italiana sia incrementato e coordinato; il terzo “Cultura italiana e svizzeroitaliana in Svizzera” intende promuovere la conoscenza della cultura italiana e svizzeroitaliana nella Svizzera tedesca e in Romandia; il quarto “Il quadrilinguismo svizzero e le sfide della globalizzazione” si impegna a valorizzare l’italiano quale ponte sociale e culturale nella sfida comune del quadrilinguismo svizzero rispetto alla globalità.

In chiusura, dopo aver approvato la tassa associativa che sarà di 100.- fr. per le organizzazioni e di 5000.- fr. per i due Cantoni, si è votata all’unanimità una risoluzione con cui si vuole che l’italiano sia materia di maturità in tutti i licei svizzeri. Con gli auspici di proficuo lavoro a tutti gli operatori e i dovuti ringraziamenti al Governo grigione per la cordiale ospitalità, la presidente ha invitato alla prossima Assemblea del Forum che avrà luogo a Berna il 22 novembre.

In margine ai lavori assembleari il Consigliere di Stato Jäger ha manifestato tutta la sua solidarietà e soddisfazione vedendo l’interesse, l’impegno e la professionalità che l’Associazione dimostra. Secondo il magistrato questo nuovo spirito di Bellinzona e Coira è la migliore arma contro i venti avversi (come per esempio l’iniziativa che vuole una sola lingua straniera nella scuola elementare) e il miglior canale per farsi sentire in tutta la Svizzera, non a caso la NZZ ne ha già preso nota. In più il Forum è la base – e ciò per la prima volta – per un lavoro intercantonale che oltre a difendere una causa comune interpreta egregiamente gli interessi delle organizzazioni associate su tutto il territorio svizzero. Pur conoscendo i mille ostacoli della politica culturale e scolastica svizzera, Jäger è convinto che lo sforzo comune non mancherà di produrre i suoi frutti.

Per approfondire:

 

Nando Iseppi