Droga, armi vietate e documenti falsi: i numeri dalle dogane

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Bilancio 2013 della regione guardie di confine III
Malgrado un effettivo di personale inferiore rispetto a quello dell’anno precedente, la regione guardie di confine III ha scoperto infrazioni praticamente in tutte le categorie. A comunicarlo è l’Amministrazione Federale delle Dogane.

Le entrate sono state pari a 7,2 milioni di franchi e corrispondono grosso modo a quelle dell’anno precedente. Il numero crescente di casi di impieghi a favore di autorità partner rispecchia l’ottima collaborazione nel quotidiano. Grazie alla nuova infrastruttura di controllo allestita presso i valichi di confine di Diepoldsau e Campocologno, i collaboratori sono stati in grado di effettuare, in condizioni di lavoro ottimali, controlli approfonditi per individuare droghe o altre merci vietate nascoste in veicoli. L’investimento presso il valico di confine di Diepoldsau è stato pagante: complessivamente gli specialisti della regione in questione hanno sequestrato oltre nove chilogrammi di droghe pesanti.


Turismo degli acquisti al livello dell’anno precedente, contrabbando di merci in aumento

Nel traffico delle merci private la regione guardie di confine III ha riscosso, con 83 650 imposizioni (82 577)*, circa 7,2 (7,0) milioni di franchi a favore della cassa della Confederazione. In occasione dei controlli delle merci nel traffico turistico, le guardie di confine hanno scoperto 3817 (3540) casi di contrabbando, ciò che corrisponde a un leggero aumento del 7,8 per cento. Si è trattato di infrazioni alla legge sulle dogane e a quella sull’IVA, alle disposizioni sulla conservazione delle specie e sulla protezione dei marchi, nonché di reati in materia di polizia economica, commerciale, industriale e sanitaria. In un importante caso di contrabbando sono state trovate oltre 750 stecche di sigarette nascoste in un veicolo. Più di 500 casi concernevano il contrabbando di alcol in quantità superiori a cinque litri.


Ogni giorno scoperto un contrabbando di droga

I collaboratori della regione guardie di confine III hanno accertato 365 (334) infrazioni alla legge sugli stupefacenti. In 250 casi sono stati sequestrati prodotti a base di canapa (marijuana o hascisc). In 35 casi i viaggiatori hanno tentato di importare o esportare cocaina ed eroina. Nei rimanenti casi sono state fermate persone che trasportavano altre sostanze vietate come gocce k.o. o ecstasy. Anche l’anno scorso le guardie di confine hanno effettuato alcuni sequestri nell’ordine di chilogrammi. Le droghe erano nascoste soprattutto in veicoli. Le condizioni di lavoro ottimali presso l’officina di controllo di Diepoldsau hanno facilitato la ricerca di stupefacenti. Sono stati sequestrati i seguenti quantitativi:

  • hascisc / marijuana 17,6 kg (2,2 kg)
  • eroina 4,3 kg  (1,2 kg)
  • cocaina 5,4 kg (1,8 kg)

Documenti contraffatti o impiegati abusivamente

Lo scorso anno sono state fermate 178 (190) persone che hanno presentato documenti d’identificazione falsi. Altre 24 (14) persone hanno provato ad entrare in Svizzera con documenti autentici, ma non appartenenti a loro. L’80 per cento dei documenti falsificati è stato accertato presso i valichi di confine, il 20 per cento in occasione di controlli su treni internazionali. Tutte le falsificazioni erano di ottima qualità.


Armi vietate: la tendenza al rialzo permane

Già nel corso del 2012 si è registrato un forte aumento nel contrabbando di armi vietate. Tale trend permane. Nel periodo in rassegna sono state ritirate dalla circolazione 429 (347) armi vietate. Si è trattato soprattutto di armi da taglio e da punta nonché di pistole scacciacani. In alcuni casi sono state sequestrate anche armi da fuoco cariche.


Ricerca di persone, oggetti e veicoli

Durante un controllo doganale le guardie di confine hanno la possibilità, in caso di sospetto iniziale concreto, di verificare l’identità di una persona. Nel quadro di ricerche di persone, grazie al confronto dei dati tra il sistema di ricerca nazionale (RIPOL) e il Sistema d’informazione Schengen (SIS) è stato possibile scoprire 2348 (2003) persone. Di queste, 671 (575) erano segnalate in RIPOL per arresto e 141 (111) con divieto di entrata. Inoltre 643 (551) persone erano segnalate anche nel SIS. I motivi di ricerca erano molteplici, ad esempio, multe non pagate o atti violenti.

Nell’ambito della ricerca di oggetti, i sequestri sono scesi a 269 (338) casi. Per contro si è registrato un aumento di risultati positivi concernenti la ricerca di veicoli, ovvero 271 (145). In 31 veicoli fermati dai collaboratori della regione guardie di confine III sono stati rinvenuti attrezzi o oggetti di scasso probabilmente impiegati per commettere un reato. Le persone fermate sono state consegnate alla polizia per ulteriori chiarimenti.


Migrazione

La continua pressione migratoria al confine meridionale della Svizzera non ha avuto alcuna ripercussione diretta sulla situazione migratoria nel settore di competenza della regione guardie di confine III. Tuttavia l’anno scorso si è registrato un aumento del 25 per cento di persone che sono entrate o che hanno soggiornato illegalmente in Svizzera. Il numero di persone fermate è aumentato a 597 (479). Inoltre 58 (35) persone sono state consegnate alla polizia in quanto sospettate di attività di passatori. Alle autorità di polizia cantonali in materia di stranieri sono stati comunicati 550 (577) casi di omissioni di notifiche o di permessi di soggiorno mancanti da parte di fornitori di servizi esteri.


Impiego di mezzi aerei

L’anno scorso sono stati effettuati complessivamente 57 impieghi con mezzi aerei, vale a dire 55 con elicotteri e 2 con ricognitori telecomandati. Tali impieghi aumentano soprattutto la presenza su strade non sorvegliate in modo permanente, come ad esempio il passo dello Spluga, e hanno dunque un effetto preventivo.


Impieghi a favore di altre autorità

I membri della regione guardie di confine III hanno svolto 348 (285) impieghi a favore di autorità di polizia estere. Si è trattato principalmente di un sostegno in occasione di eventi spontanei (segnalazioni di furti, incidenti stradali, ricerca di persone scomparse) o di impieghi comuni pianificati (pattuglie miste per la lotta contro i furti messi a segno nelle prime ore serali, sostegno di specialisti in caso di ampi controlli).