Letteratura triestina sotto l’influsso della psicoanalisi

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Umberto Saba e Italo Svevo
Venerdì 25 aprile 2014 inizia a Poschiavo un nuovo ciclo d’incontri del Caffè letterario Pgi. Simone Pellicioli e Giovanni Ruatti propongono letture tratte dall’opera di Umberto Saba e Italo Svevo.

Trieste, città di provincia e confine, è la terra d’origine di due scrittori che per originalità di stile e contenuti segnarono la letteratura italiana del Novecento. Umberto Saba (1883 – 1957) e Italo Svevo (1861 – 1928), il primo conosciuto soprattutto come poeta, e il secondo come romanziere, sono, infatti, entrambi originari di questo ultimo lembo d’Italia. Sicuramente l’ambiente triestino ebbe grande influsso sulla formazione del pensiero e sull’espressione originale dei due scrittori.

 

All’epoca Trieste era discosta rispetto ai grandi centri della penisola, ma meglio di ogni altra città italiana integrata nella rete culturale e intellettuale mitteleuropea. Da Nord, e più precisamente dalla Vienna di Sigmund Freud (1856 – 1939), giunsero infatti in città le teorie psicoanalitiche che tanto affascinarono entrambi gli autori.

Saba e Svevo – come il padre della psicoanalisi di origine ebraica – tradussero le potenzialità della psicoanalisi nel loro mondo poetico, intellettuale e narrativo. Saba riteneva che servisse per scavare nel fondo dell’animo umano, il secondo l’adottò con ironia, comunque perlustrando, grazie a essa, l’imprevedibilità e le contraddizioni della coscienza umana. Sia per Saba sia per Svevo questa nuova disciplina fu un importante strumento di conoscenza.

 

Nel corso dei tre incontri del Caffè letterario, Simone Pellicioli illustrerà la felicità del pensiero di Saba e il suo sguardo acuto sul mondo, analizzando le prose brevi della raccolta «Scorciatoie e raccontini». Il percorso continuerà con Giovanni Ruatti che proporrà due serate dedicate al romanzo più famoso di Italo Svevo, «La coscienza di Zeno», un’opera profondamente ironica sulla condizione umana del suo protagonista, Zeno Cosini.


Programma:

  • Venerdì 25 aprile 2014, «Scorciatoie e raccontini» di Umberto Saba con Simone Pellicioli
  • Giovedì 8 maggio 2014 «La coscienza di Zeno» di Italo Svevo con Giovanni Ruatti
  • Giovedì 22 maggio 2014 «La coscienza di Zeno» di Italo Svevo con Giovanni Ruatti

Tutti gli incontri si tengono presso la biblio.ludo.teca «La sorgente» di Poschiavo, con inizio alle ore 20.30. L’ingresso è libero e gratuito e non è richiesta la partecipazione attiva dei presenti.


Giovanni Ruatti (Cles – Trento, 1981), laureato in Filologia e critica letteraria all’Università di Trento, ha svolto nel suo percorso universitario due tesi sulla letteratura del Novecento, analizzando le opere di Valerio Magrelli e Antonio Moresco. Specializzato soprattutto in letteratura moderna e contemporanea, ha già tenuto per due volte la rassegna del Caffè letterario Pgi approfondendo opere di Andrea Camilleri, Luis Sepúlveda e Roberto Bolaño.

Simone Pellicioli (Poschiavo, 1984), laureato in scienze dell’educazione all’Università di Friburgo, sta terminando il Master in letteratura e filologia italiane, nonché l’abilitazione all’insegnamento a livello di scuola superiore con la tesi intitolata «Storia e cronistoria del Canzoniere di Umberto Saba – Dalle riviste al libro (edizione critica)». Attualmente insegna in due scuole medie del Luganese ed è redattore dei Quaderni grigionitaliani per la sezione Valposchiavo e Valtellina.


Per il sostegno si ringraziano: SWISSLOS – Promozione della Cultura Cantone dei Grigioni, Promozione della Cultura Comune di Poschiavo, Comune di Brusio e


Arianna Nussio
Operatrice culturale Pgi Valposchiavo