Silva Semadeni apripista dei socialisti grigionesi

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Elezioni federali 2015
Silva Semadeni capeggia la lista del Partito socialista del cantone dei Grigioni. Per le elezioni al Consiglio nazionale del prossimo autunno, la valposchiavina sarà accompagnata da Jon Pult, dall’astro nascente Hanna Bay, dalla sindaca di Ems Beatrice Baseglia e da Andreas Thöny.

Il Congresso cantonale del PS Grigioni ha nominato i propri candidati al Consiglio nazionale, proponendo la consigliera nazionale Silva Semadeni, Jon Pult, Hanna Bay, Beatrice Baselgia e Andreas Thöny. Il Congresso ha inoltre espresso le proprie indicazione di voto per il prossimo 8 marzo: il PS Grigioni respinge le iniziative federali dei Verdi liberali e del PPD perché finanziariamente non sostenibili, mentre a livello cantonale sostiene il credito a favore della Scuola cantonale.

Il Congresso cantonale del PS Grigioni ha nominato quale capolista Silva Semadeni. Con una votazione ha inoltre deciso circa la posizione da assegnare agli altri candidati nella lista elettorale: Jon Pult al secondo posto, Hanna Bay al terzo, Beatrice Baselgia al quarto e Andreas Thöny al quinto. Il PS Grigioni è convinto di aver nominato cinque personalità forti capaci di offrire un’alternativa politica al populismo di destra e ai «programmi fotocopia» degli altri partiti, che si impegneranno per una società più giusta, a favore della protezione dell’ambiente e di una Svizzera aperta.

I candidati del Partito socialista grigionese per le nazionali: da sinistra Hanna Bay, Jon Pult, Silva Semadeni, Andreas Thöny e Beatrice Baselgia. Foto di Olivia Item.

 

Negli anni scorsi il PS Grigioni ha raggiunti importanti traguardi: ha vinto importanti votazioni (p. es. giochi olimpici, carbone) e nelle elezioni per il Gran Consiglio ha raggiunto lo storico risultato di 15 seggi. Su questa base il PS Grigioni vuole continuare a crescere. Nel suo discorso al Congresso la consigliera nazionale Silva Semadeni ha definito il traguardo per le prossime elezioni nazionali: “il PS, anche la lobby socialista delle regioni di montagna, deve diventare più forte a Berna, al meglio se riusciamo a riconquistare il secondo seggio!“.

I delegati hanno respinto all’unanimità l’iniziativa del PPD per il sostegno alle famiglie: l’iniziativa, infatti, sgrava le famiglie con alti redditi, causando al tempo stesso delle importanti perdite per le casse pubbliche che verrebbero compensate a scapito delle famiglie a basso reddito, p. es. con un taglio dei sussidi per la custodia di bambini complementare. L’iniziativa dei Verdi liberali è stata pure respinta all’unanimità perché impraticabile. Il Congresso cantonale ha infine accettato all’unanimità il credito in favore della Scuola cantonale.