Poschiavo: infiltrazioni d’acqua nelle scuole

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Due anni per concludere i lavori
Nei mesi di ottobre e novembre 2014 le scuole di Poschiavo sono state al centro di importanti opere edili che hanno interessato il tetto delle scuole superiori. Intervista al direttore scolastico Arno Zanetti.

Negli scorsi mesi, tra ottobre e novembre, si sono notati degli operai alle prese con delle opere edili presso il tetto delle scuole secondarie di Poschiavo. Quali tipologie di lavori sono state svolte?

In questo periodo è stato rifatto il tetto dell’ala nord dell’edifico scolastico. Da diversi anni la scuola aveva segnalato la necessità di dover convivere con infiltrazioni di acqua che raggiungevano l’interno delle aule, arrecando seri danni alla struttura dell’edificio stesso. L’acqua, che col passare dei decenni si era liberata un varco tra il cemento armato, veniva raccolta con recipienti attaccati ai soffitti, che dovevano poi essere regolarmente svuotati.

L’edifico scolastico è stato costruito nel 1969 e da alcuni anni si sta lavorando alla progettazione di una completa ristrutturazione. Essendo questa fase non ancora matura è stata presa la decisione di intervenire almeno per il rifacimento del tetto. Chiaramente il periodo scelto non è stato dei migliori, ma ciò che conta è che i lavori sono stati fatti.

Si tratta di interventi definitivi o ci sarà bisogno di interventire nuovamente in futuro?

Sono stati rimossi completamente i vari strati e i materiali isolanti usati a suo tempo. È stato addirittura necessario, e questo ha complicato la situazione, asportare con un piccolo escavatore uno strato di betoncino che ricopriva la soletta vera e propria, perché tra i due strati si era infiltrata l’acqua. Utilizzando tecniche moderne il tetto è stato rimesso a nuovo con vari strati di carte impermeabili, materiali isolanti, ecc. Per i prossimi decenni non dovrebbero più esserci problemi. Sul tetto verrà costruito in primavera un impianto fotovoltaico in collaborazione con Repower.

 

Come è stato possibile conciliare questi lavori con il normale andamento delle lezioni? Sono stati riscontrati dei disagi da parte di allievi ed insegnanti?

A livello di direzione scolastica ci siamo impegnati per conciliare le esigenze di allievi e insegnanti, impegnati nel loro lavoro scolastico, con quelle delle ditte operanti sul tetto della scuola. A dipendenza della tipologia del lavoro svolto sul tetto e delle relative emissioni foniche alcune classi sono state spostate in aule alternative. Gli addetti ai lavori hanno dimostrato il loro massimo impegno per sfruttare tutti i momenti in cui le classi non erano presenti a scuola. Hanno, per esempio, regolarmente lavorato durante la pausa di mezzogiorno, durante la sera e il sabato. Devo esprimere la mia riconoscenza a tutti per la collaborazione dimostrata.

Ci sono in progetto ulteriori opere per il futuro?

Lo stesso tipo di intervento verrà ripetuto sul tetto del reparto “gestione” della scuola. La promessa è che, questa volta, i lavori si svolgano completamente durante le vacanze estive per evitare qualsiasi disagio al normale andamento scolastico. In futuro si prevede di ristrutturare completamente il reparto gestione.

Grazie a una progettazione mirata verranno realizzati un ufficio per la direzione scolastica, un’aula per gli interventi di pedagogia specializzata e altri spazi che rispondono alle esigenze attuali della scuola.

L’ex-appartamento del custode sarà riprogettato completamente.

L’edificio, in osservanza delle disposizioni legali, verrà dotato di un ascensore per garantire l’accesso ai disabili e per facilitare i trasporti di materiale. Sarà poi necessario dotare l’edifico di un’aula per le attività manuali. L’intervento principale sarà l’isolamento termico dell’ala delle classi superiori.

Quando termineranno i lavori?

Per poter beneficiare dei relativi sussidi cantonali, i lavori di ristrutturazione dovrebbero concludersi entro due anni. Siamo ovviamente coscienti che la situazione finanziaria del comune non lascia presagire nulla di buono. Anche in questo caso si farà il possibile per garantire il normale svolgimento delle lezioni, sfruttando quindi i periodi di vacanza. Non sarà però possibile concentrare il tutto in queste settimane, per cui dovremo prevedere un piano alternativo: a turno alcune classi dovranno essere temporaneamente dislocate nella scuola professionale o nelle sedi di San Carlo e dell’Annunziata.

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Intervista a cura di Catia Curti