Impianti di Lagalb chiusi entro il 2016

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Perdite milionarie ogni anno
La Engadin St. Moritz Mountains ha comunicato che non è più disposta a coprire i deficiti milionari degli impianti sciistici di Lagalb.

La stazione sciistica di Lagalb, meta turistica apprezzata da molti valposchiavini, è a un passo dalla chiusura. La Engadin St. Moritz Mountains, che gestisce anche gli impianti di Diavolezza, Corviglia e Muottas Muragl, ha detto di non essere più disposta a coprire le falle economiche create da Lagalb.

“Ogni anno – ha fatto sapere il presidente del cda dell’azienda – perdiamo 1,5 milioni di franchi. Ora è necessario, a causa della pressione economica troppo alta, puntare su altri impianti: per Lagalb, sostenuta negli anni dai guadagni del Diavolezza, non vediamo più nessun futuro”.

L’impianto, inaugurato nel 1963 sul versante engadinese del Passo del Bernina, non ha mai avuto un numero ampio di visitatori tale da permettere una sua gestione proficua. La Engadin St. Moritz Mountains ha comunicato, a meno di clamorose smentite, lo smantellamento degli impianti al termine della prossima stagione invernale.