“Sosteniamo radio e televisioni locali”

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Un “sì” nell’urna
Nell’ambito della votazione popolare del prossimo 14 giugno, il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) raccomanda di accettare la revisione della legge federale sulla radio e la televisione (LRTV)

Per il SAB, è fondamentale che questa legge sostenga maggiormente le reti locali di radio e televisione. Le 34 stazioni locali esistenti forniscono delle prestazioni  importanti  nel settore dell’informazione regionale. Questo servizio non deve essere rimesso in questione dal referendum lanciato contro la LRTV.

Il lavoro realizzato dalle radio e dalle televisioni locali è molto importante per informare la popolazione e gli ospiti delle regioni interessate. Le loro prestazioni  permettono di completare l’offerta del servizio pubblico proposto dalla SSR. Queste stazioni locali, in particolare nelle regioni di montagna, non potrebbero sopravvivere se non fosse versato loro una parte dei canoni ricevuti. Ciò si spiega in particolare in relazione ad una minore densità demografica e alle possibilità finanziarie che ne derivano.

Inoltre, la topografia di queste regioni richiede maggiori investimenti a livello delle infrastrutture di diffusione. Attualmente, tredici stazioni televisive (tra le quali  in particolare Canal Alpha, Canal  9, Tele Südostschweiz, Tele Ticino), dodici canali radio situati nelle regioni di montagna e negli spazi rurali (come in particolare Rhône  FM,  Radio  Rottu,  Radio  BeO,  Radio  Südostschweiz), oltre ad altre nove stazioni a scopo non lucrativo ricevono una parte dei canoni radio-tv. Questa quota ammonta oggi al 4% della somma totale ricevuta, ossia all’incirca 54 milioni  di  franchi  l’anno.

Durante i  dibattitti parlamentari dedicati alla LRTV, i rappresentanti delle regioni di montagna si sono fortemente impegnati per un aumento della somma destinata alle stazioni locali. Alla fine sono finalmente riusciti ad ottenere che questa percentuale raggiunga un tasso massimo del 6%, ossia 81 milioni di franchi l’anno.  Questa decisione è importante, in relazione a dei bisogni rilevanti nel settore degli investimenti.

Il  referendum lanciato contro la LRTV mette in pericolo l’aumento ottenuto. Comunque l’USAM che è all’origine di quest’azione, si oppone prima di  tutto al nuovo  canone  proposto nella  LRTV modificata.  Se  la popolazione votasse  « no »,  alla consultazione del  14  giugno, allora sarebbe rimesso in questione tutto il  progetto.  Anche  l’aumento destinato alle stazioni locali verrebbe ugualmente respinto. È soprattutto per  questa  ragione  che  il  SAB  ha  deciso di  non sostenere questo referendum  e raccomanda  di accettare la  revisione della  LRTV, mettendo un « sì », nell’urna.

Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB)