Più di 100’000 ore di volontariato

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Un ricordo speciale per Aldo Fanconi
Le visite aumentano ogni anno, i soci si espandono e l’associazione Giardini dei Ghiacciai Cavaglia (GGC) sogna di arrivare un giorno anche ai mercati cinesi, indiani e giapponesi.


È il commosso presidente Romeo Lardi ad aprire la 18esima assemblea dell’associazione GGC, con un minuto di silenzio in onore di Aldo Fanconi, ex cassiere, deceduto nel dicembre del 2014 e per anni colonna portante dell’associazione.

L’anno 2014 è stato un anno intenso per il GGC: dai danni causati dalla neve nell’inverno 2013/2014, alla realizzazione dei servizi igienici pubblici all’entrata nord del giardino, alla perforazione delle ultime marmitte nella zona del Cavigliasco, all’allacciamento all’acqua potabile e corrente elettrica di Puntalta, alla gestione di un punto informazioni all’interno del GGC e infine a un considerevole numero di visite guidate. Oggi il GGC conta 1’617 soci e sostenitori e nel 2014 ha raggiunto un totale di 39’605 visitatori.

Nuovo comitato GGC
Dopo anni di sostegno all’associazione GGC, lasciano il comitato: Ursula Maag e Daniela Crameri-Grazia. Alle due donne subentrano Silvano Cortesi e il direttore dell’Ente Turistico Valposchiavo Kaspar Howald. Per la commissione di revisione, il GGC si avvale di Enea Godenzi-Zanetti, in sostituzione del defunto Aldo Fanconi.

Comitato vecchio e nuovo: da sinistra: Silvano Cortesi, Kaspar Howald, Sandro Marchesi, Romeo Lardi, Federico Crameri, Giovanni Lardelli, Ursula Maag, Moreno Raselli.
I nuovi membri del comitato GGC: Silvano Cortesi e Kaspar Howald

L’associazione GGC ha svolto un grande lavoro fino a oggi e ha molti progetti per il futuro. La “strategia 2020” riassume in tre punti chiave:

  1. Il GGC vuole dare al visitatore una dimostrazione concreta, con mezzo di una clessidra, di come il tempo, inesorabilmente, continua a correre.
  2. Per rappresentare il lavoro di erosione svolto in migliaia di anni dall’acqua, un sasso roteante all’interno di un bacino sarà esposto per i visitatori.
  3. Come ultimo, il GGC vuole realizzare un punto fotografico a Puntalta

«Fiori e ambienti delle Alpi»
L’assemblea generale dell’associazione del Giardino dei Ghiacciai si conclude cedendo la parola a Federico Mangili, del Dipartimento di Geografia e Scienze Umane dell’Ambiente. Mangili ha parlato delle caratteristiche della flora alpina, delle oltre 4000 specie presenti nelle Alpi, nonché circa 1950 solo nel Canton Grigioni. “ Vi siete mai chiesti come mai le piante alpine hanno una fioritura così straordinaria?” Chiede Mangili, “queste piante, a differenza di quelle che si trovano più a bassa quota, hanno solamente 4-5 mesi a disposizione per mostrarsi alle api e agli insetti che provvederanno all’impollinatura e quindi, in questo breve lasso di tempo, devono renderi il più visibile possibile, sfoggiando fiori spesso più grandi della pianta stessa e con colori molto accesi”.

Il Dott. Federico Mangili

“Ogni fiore – conclude Mangili – ha la propria storia”.