E’ meglio un uovo oggi o la gallina domani?

0
4

Votazioni del 14 giugno 2015
Ecco le raccomandazioni di voto di Poschiavo Viva.

Cosa rende attrattivo un Comune per il cittadino alla ricerca del luogo in cui prendere dimora? La vicinanza ideale al posto di lavoro, la presenza di grandi magazzini, oppure delle infrastrutture scolastiche e sanitarie moderne ed efficienti, o l’ampia scelta di impianti sportivi e attività del tempo libero o ancora il gettito fiscale agevolato?
Il comune ideale è di certo quello che può fregiarsi di tutte le peculiarità elencate. Ma esiste alle nostre latitudini un luogo con simili caratteristiche? Anche se viviamo in un cantone periferico molti Comuni grigionesi si accostano all’ipotetica località per l’offerta di simili esclusività.
E il cittadino quale criterio predilige nella scelta del luogo di domicilio? Un unico metro valevole per tutti non esiste, ognuno stabilisce le priorità secondo le proprie necessità.

Dove sta il Comune di Poschiavo
Il Comune nell’ultimo decennio ha compiuto numerosi sforzi per rendere attrattiva la qualità di vita del cittadino, sia per l’offerta di servizi come pure allentando a più riprese il carico fiscale.
Diversamente ha fatto il Cantone ponendo l’accento più sulle agevolazioni aziendali che sui benefici per il singolo. Ha inoltre rivisto la chiave di ripartizione dei costi in ambito scolastico, della salute, sull’assistenza ecc., riversandoli in misura maggiore sui comuni con lo scopo di stimolare le fusioni.
La somma di questi fattori aggiunta all’effetto della congiuntura recente ha contribuito a indebolire la capacità finanziaria di Comuni inizialmente forti come il nostro. Il Consiglio comunale ha perciò iniziato un minuzioso lavoro di risparmio limando i costi meno incisivi per la cittadinanza. Si confidava di riequilibrare il saldo negativo con la nuova perequazione finanziaria cantonale, che però, secondo i calcoli recenti, non basterà a pareggiare i conti.

L’aumento delle tasse è inevitabile
Il Consiglio e la Giunta comunali propongono di aumentare l’aliquota dell’imposta sugli immobili dall’1 all’1.6 per mille, per incassare circa 410’000 franchi in più. Questa manovra dovrebbe pareggiare il disavanzo di bilancio, salvo sorprese dell’ultima ora che, nella più nera delle ipotesi, potrebbero costringere i politici a dover ritoccare al rialzo pure il tasso fiscale.
Se vogliamo garantire al cittadino il tenore di vita raggiunto negli ultimi anni, salvaguardare i servizi e offrire dei posti di lavoro attrattivi, dobbiamo inevitabilmente alzare le tasse. Solo con delle finanze solide il Comune potrà far fronte ai numerosi investimenti previsti anche in futuro.
Con la revisione della Legge fiscale si pone un primo passo per il risanamento delle finanze, ciò non significa però che il lavoro di contenimento della spesa sia concluso. Il Consiglio comunale sta studiando nuove soluzioni per aumentare le entrate, come per esempio la costruzione di un’ulteriore centralina idroelettrica per la produzione di corrente.
Per restare un Comune forte e attrattivo raccomandiamo vivamente ai cittadini del Comune di Poschiavo di accettare la revisione della Legge fiscale comunale in votazione il prossimo 14 giugno.

Il comitato di PoschiavoViva