L’immigrazione clandestina ci interessa da vicino?

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Risponde Andrea Schmid
Alla luce dei recenti sbarchi di immigrati provenienti dal Nord Africa, prevalentemente avvenuti sul suolo italiano, IL BERNINA si è chiesto se tutto questo rappresenta un problema anche per la Valposchiavo.

Moltissimi di voi saranno rimasti sicuramente colpiti dalle recenti immagini dei barconi tratti in salvo sulle coste del Sud Italia. Italia che, come abbiamo visto, ha lanciato un grido di allarme verso l’Europa affinché il problema, vista la carenza di strutture e soldi, possa essere affrontato in modo unitario.

Questo fenomeno globale, avrà o ha già avuto delle ripercussioni anche per la Valposchiavo? Lo abbiamo chiesto alla Guardia di Confine Andrea Schmid.

Quanti casi di immigrazione clandestina ci sono stati ultimamente a Piattamala? L’immigrazione clandestina è un fenomeno preoccupante per la Valposchiavo?

Nel Sud dei Grigioni (Castasegna e Campocologno ) ci sono casi per fortuna solo isolati di ingresso illegale. Le illegalità si concentrano nella Regione guardie di confine III, principalmente sul confine orientale nella valle del Reno sangallese.

Quali misure adottate generalmente per contrastare il fenomeno?

La regione più colpita in Svizzera è la Regione IV, il Ticino; in questo caso le altre regioni forniscono del personale temporaneamente come rinforzo.

Ultimamente si sono inasprite le misure di controllo?

Per ragioni strategiche, non sveliamo le misure che utilizziamo.


Di seguito sono riportati alcuni numeri con la panoramica in Svizzera degli anni 2013-2015.

 

Soggiorno irregolare per regione, dal 1 gennaio al 30 aprile

Le 5 nazionalità più diffuse in termini di immigrazione clandestina nella nostra Regione guardie di confine III:

  • Kosovari: 138
  • Afghanistan: 59
  • Syria: 31
  • Filippine: 10
  • Nigeria: 9