Attuazione dell’iniziativa contro i pedofili

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Dal Cantone dei Grigioni
In occasione della sua più recente seduta, il Governo ha accolto con favore l’avamprogetto della legge sui fondi di compensazione. Inoltre, ha preso posizione in merito alla revisione della strategia “Castoro Svizzera” e all’attuazione della cosiddetta “initiativa sui pedofili”.

Il Governo accoglie con favore l’avamprogetto della legge sui fondi di compensazione
Il Governo grigionese prende posizione in merito all’avamprogetto della legge federale sull’istituto amministratore dei fondi di compensazione AVS, AI e IPG (legge sui fondi di compensazione). Con le sue leggi d’introduzione relative all’AVS, all’AI, all’IPG e alla legge sugli assegni familiari, il Cantone dei Grigioni ha creato la base per una realizzazione moderna e interconnessa delle opere sociali. La legislazione d’introduzione cantonale si caratterizza per il fatto che tutti i settori ora messi in discussione in relazione ai fondi di compensazione sono chiaramente disciplinati: la forma d’istituto, la vigilanza organizzativa a complemento della vigilanza specialistica della Confederazione, i principi dell’organizzazione d’esercizio e il finanziamento.
In questo senso, per il Governo del Cantone dei Grigioni è molto importante che le lacune constatate vengano colmate anche con riguardo ai fondi di compensazione e che venga creata una migliore base giuridica. In particolare, il Governo ritiene sensato che anche la Confederazione costituisca un istituto comune competente per compiti diversi (Fondi di compensazione AVS/AI/PC). In questo modo, a livello federale si riflette quanto è già stato attuato e viene offerto in comune a livello cantonale. Il Governo si esprime in modo critico riguardo alla proposta secondo cui il Controllo federale delle finanze dovrebbe fungere da ufficio di revisione del nuovo istituto. Esso suggerisce che il Consiglio d’amministrazione dell’istituto nomini quale ufficio di revisione legale un altro ufficio di revisione idoneo esterno all’Amministrazione.
Per la Svizzera e per il Cantone dei Grigioni, l’AVS e il 1° pilastro quale unità hanno un carattere costitutivo: senza AVS è impensabile una Svizzera moderna. Per questa ragione, il Governo sostiene tutte le proposte atte a rafforzare il sistema. Il modello dell’esecuzione decentralizzata nei Cantoni è l’elemento chiave del successo.

Presa di posizione in merito alla revisione della strategia “Castoro Svizzera”
Il Governo grigionese sostiene con riserve la strategia “Castoro Svizzera” della Confederazione. Il castoro è una specie chiave dalla cui presenza dipende anche l’esistenza di altre specie animali e vegetali. Il Governo accoglie di principio con favore il fatto che la strategia “Castoro Svizzera” riconosca l’importanza ecologica del castoro. La strategia risulta professionale e praticabile e documenta lo sviluppo positivo di questa specie chiave per le acque e gli habitat nei pressi delle acque. Il Governo sostiene anche la creazione di un servizio di consulenza sui castori presso la Confederazione. Per i servizi specializzati cantonali è importante avere come interlocutore un servizio specializzato federale competente.
Tuttavia, il Governo richiama nuovamente l’attenzione sul problema legato all’esecuzione in relazione al diritto di ricorso delle organizzazioni ambientaliste. Conformemente a una recente sentenza del Tribunale federale, l’autorizzazione relativa all’abbattimento di specie protette di selvaggina può essere impugnata da organizzazioni ambientaliste aventi diritto di ricorso. Questa situazione giuridica dovrà essere chiarita prossimamente al fine di migliorare la problematica legata all’esecuzione e le basi giuridiche.

Attuazione dell'”iniziativa sui pedofili”
Il Governo grigionese prende posizione in merito all’attuazione della cosiddetta “iniziativa sui pedofili”. Il 18 maggio 2014, Popolo e Cantoni hanno accolto l’iniziativa popolare “Affinché i pedofili non lavorino più con fanciulli”. In seguito, la Costituzione federale è stata completata con l’articolo seguente: “Chi è condannato per aver leso l’integrità sessuale di un fanciullo o di una persona dipendente è definitivamente privato del diritto di esercitare un’attività professionale od onorifica a contatto con minorenni o persone dipendenti.” Siccome questa nuova disposizione costituzionale non concretizza l’interdizione di esercitare un’attività con fanciulli o persone dipendenti, essa deve essere attuata tramite una revisione del Codice penale e del Codice penale militare. Secondo il Governo grigionese, l'”iniziativa sui pedofili” può essere attuata soltanto conformemente alla variante 1 proposta dal Consiglio federale. Questa variante offre ai tribunali la possibilità di rinunciare, a determinate condizioni, a pronunciare un’interdizione all’esercizio di un’attività. La variante 2, che non prevede una corrispondente disposizione circa i casi di rigore, va respinta per motivi costituzionali.
La Confederazione intende garantire l’esecuzione dell’interdizione tramite le strutture di assistenza riabilitativa esistenti. Il Governo grigionese considera problematica questa assegnazione dei compiti, perché i servizi di esecuzione e di assistenza riabilitativa non dispongono di mezzi efficaci per controllare l’interdizione di esercitare un’attività. Un’alternativa più efficace consisterebbe nell’obbligare le istituzioni e gli esercizi in questione che impiegano eventualmente una persona con precedenti specifici a richiedere un estratto specifico per privati.