Internet: il Governo richiede maggior velocità sul territorio urbanizzato

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Dal cantone dei Grigioni
Nella sua più recente seduta il Governo ha preso posizione in merito alla revisione dell’ordinanza sui servizi di telecomunicazione. In riferimento al Piano d’insegnamento 21, esso emana inoltre il piano d’insegnamento specialistico per il romancio.

Il Governo grigionese prende posizione in merito alla revisione dell’ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST).
Conformemente al progetto di revisione dell’OST è previsto che il servizio universale comprenda un allacciamento a Internet con una velocità di trasmissione pari ad almeno 3000/300 kbit/s. In casi eccezionali, il concessionario del servizio universale può ridurre l’entità delle prestazioni se l’allacciamento, per motivi tecnici o economici, non consente la messa a disposizione del servizio citato.
Il Governo grigionese respinge tale regolamentazione. Nel quadro della concessione del servizio universale va assicurato che tale servizio sia garantito per tutte le categorie della popolazione e in tutte le parti del Paese. Con la disposizione derogatoria il Consiglio federale non adempierebbe tale incarico conferitogli con legge formale. L’aumento della portata da 2000/200 kbit/s a 3000/300 kbit/s rappresenta certamente un passo nella giusta direzione. Tuttavia, in considerazione degli sviluppi tecnici, esso non è sufficiente e inoltre, a causa della possibilità d’eccezione, non è garantito. Il Governo del Cantone dei Grigioni chiede perciò che almeno nel territorio urbanizzato sia garantito un servizio universale tramite internet con una velocità di trasmissione pari a 5000/500 kbit/s.

Il Governo grigionese ha emanato il piano d’insegnamento specialistico per la lingua scolastica romancio nonché singoli capitoli dei programmi d’insegnamento delle lingue.
Il piano d’insegnamento specialistico per il romancio verrà posto in vigore insieme all’intero Piano d’insegnamento 21 per i Grigioni, presumibilmente per l’inizio dell’anno scolastico 2018/19.
Approvando il piano d’insegnamento specialistico per il romancio viene resa possibile l’elaborazione del materiale didattico negli idiomi su una base vincolante. In aprile 2015 il Governo ha autorizzato l’elaborazione di materiale didattico negli idiomi per le classi dalla 2a alla 9a. Il Piano d’insegnamento 21 per i Grigioni rimane fedele al principio secondo cui nelle scuole di lingua romancia sono i comuni a decidere la lingua di alfabetizzazione. Nelle scuole in cui si parla un idioma non vi sono diritti di base per il rumantsch grischun. Nel grado superiore I gli allievi ricevono anche in queste scuole la possibilità di ascoltare e leggere testi in rumantsch grischun e in altri idiomi.

Il Governo grigionese prende atto del rapporto “Deponieraum für sauberen Aushub (Boden und Untergrund) im Kanton Graubünden – Situationsanalyse” e del catalogo di misure “Umgang mit sauberem Aushub (Boden und Untergrund)” dell’Ufficio per la natura e l’ambiente. L’incarico Conrad presentato nella sessione di giugno 2011 richiedeva di analizzare la situazione e di garantire la disponibilità di discariche regionali in misura sufficiente. Da quando l’incarico è stato presentato, sull’intero territorio cantonale è stato determinato a livello di piano direttore un volume di deposito pari a 3 188 000 m3. Di questi, 1 325 000 m3 sono già autorizzati e operativi. In aggiunta, nei piani direttori regionali sono stati inseriti ulteriori siti di deposito per un volume pari a 3 605 000 m3. Il Governo grigionese constata che parti sostanziali del piano di misure sono già stati attuati o avviati. Alcune misure devono ancora essere realizzate. Tra le altre cose, è prevista l’elaborazione di una carta d’idoneità a livello cantonale per possibili siti di discariche. Inoltre, è prevista la realizzazione di un sito web che fornisca informazioni in merito ai siti di deposito più vicini con dati di contatto, materiali ammissibili e volume della discarica attualmente disponibile.